Hai mai pensato a dove finisce il tuo TFR ogni mese? Quella quota del 6,91% della tua retribuzione lorda che si accumula silenziosamente potrebbe valere decine di migliaia di euro al momento della pensione. Ma la domanda da un milione di euro è: meglio lasciarlo in azienda o trasferirlo in un fondo pensione?
Normale se ti senti confuso. Tra rivalutazioni, tasse, contributi datoriali e rischi di mercato, sembra un labirinto. Ma non lo è. In questa guida completa aggiornata al 2025 ti spiego tutto in modo semplice, con esempi pratici e numeri reali. Niente gergo da banchiere: solo fatti per aiutarti a decidere.
Cosa troverai qui:
- Cos’è il TFR e come funziona in azienda vs fondo pensione
- Come calcolare i rendimenti netti (con esempi concreti)
- Vantaggi fiscali e contributi extra che potresti perderti
- Il nostro calcolatore interattivo per simulare il tuo caso personale
- A chi conviene una scelta o l’altra
- Come procedere passo per passo
Tempo di lettura: 15 minuti. Alla fine, saprai esattamente cosa fare con il tuo TFR e potenzialmente risparmierai migliaia di euro in tasse.
Cos’è il TFR (Spiegato in Modo Semplice)
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una sorta di “stipendio differito” che il tuo datore di lavoro accantona per te. Ogni anno, viene messa da parte una quota pari al 6,91% della tua retribuzione annua lorda (RAL). Per un dipendente con 30.000€ di RAL, significa circa 2.073€ all’anno che si accumulano.
Fino al 2007, il TFR rimaneva automaticamente in azienda. Oggi, hai una scelta: lasciarlo lì o destinarlo a un fondo pensione complementare. Se non scegli entro 6 mesi dall’assunzione, scatta il “silenzio-assenso” e va al fondo previsto dal tuo CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro).
Analogia semplice: Immagina il TFR come un salvadanaio. In azienda, è un salvadanaio sicuro ma con crescita limitata (come un conto deposito a tasso fisso). Nel fondo pensione, è un salvadanaio che investe in azioni, obbligazioni o altro (potenzialmente cresce di più, ma con qualche oscillazione).
Perché questa scelta è cruciale? Perché influisce su:
- Quanto capitale avrai alla pensione
- Quante tasse pagherai
- Se ricevi “soldi extra” dal datore di lavoro
- La flessibilità di accesso ai fondi prima della pensione
Secondo i dati COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) del 2024, oltre 9 milioni di italiani hanno aderito a fondi pensione, con un patrimonio totale di 220 miliardi di euro. Ma milioni lasciano il TFR in azienda, perdendo potenziali vantaggi. Vediamo perché.
Come Funziona il TFR in Azienda
Lasciare il TFR in azienda è la scelta “passiva”. Ecco come opera:
Rivalutazione Annuale
Il TFR in azienda si rivaluta ogni anno con una formula fissa stabilita dalla legge (art. 2120 del Codice Civile): 1,5% fisso + 75% dell’inflazione ISTAT dell’anno precedente.
Esempio concreto: Supponi un’inflazione al 2% (media storica recente). La rivalutazione è 1,5% + (0,75 × 2%) = 3%. Su un TFR accumulato di 50.000€, guadagni 1.500€ lordi quell’anno.
Ma attenzione: questa rivalutazione è lorda. Devi sottrarre l’imposta sostitutiva dell’17% sui rendimenti (dal 2015). Quindi, rendimento netto effettivo: circa 2,49% in questo esempio.
Storico rendimenti: Negli ultimi 10 anni (2015-2024), la rivalutazione media netta è stata intorno al 1,8-2,2% annuo, a seconda dell’inflazione. Bassa, ma garantita.
Tassazione Finale
Al momento del pagamento (pensione, licenziamento, ecc.), il TFR è tassato con l’aliquota IRPEF media degli ultimi 5 anni di reddito. Tipicamente tra il 23% e 30%, a seconda del tuo scaglione.
Esempio: Con aliquota media 27%, su 100.000€ di TFR paghi 27.000€ di tasse. Ti rimangono 73.000€ netti.
Anticipazioni e Accessibilità
Puoi richiedere anticipi fino al 70% per:
- Acquisto/ristrutturazione prima casa
- Spese mediche gravi
- Congedo parentale
Per aziende >50 dipendenti, il TFR va al Fondo Tesoreria INPS e non “finanzia” l’azienda, ma è gestito dallo Stato.
Pro: Sicurezza assoluta (garantito da INPS per grandi aziende), semplicità, accesso facile agli anticipi. Contro: Rendimento basso, nessuna crescita extra dall’inflazione piena, tasse più alte.
👉 Per approfondire la tassazione, leggi il nostro articolo su tassazione e scaglioni IRPEF.
Come Funziona il TFR in Fondo Pensione
Destinare il TFR a un fondo pensione significa investirlo in un veicolo di previdenza complementare. I fondi sono gestiti da società specializzate (banche, assicurazioni, ecc.) e offrono diverse “linee” di investimento.
Tipologie di Fondi
- Fondi negoziali: Legati al tuo CCNL (es. Cometa per metalmeccanici). Bassi costi, contributo datoriale.
- Fondi aperti: Aperti a tutti, più flessibili ma costi potenzialmente più alti.
- PIP (Piani Individuali Pensionistici): Assicurativi, con garanzie minime.
All’interno, scegli linee come:
- Garantita: Rendimento minimo garantito (simile a TFR in azienda)
- Obbligazionaria: Basso rischio, rendimento 2-3%
- Bilanciata: Mix azioni/obbligazioni, 3-5%
- Azionaria: Alto rischio, potenziale 5-7%+ annuo
Rendimento e Investimenti
Il rendimento dipende dalla linea scelta. Dati COVIP 2024: media ultimi 10 anni ~3,8% netto per fondi negoziali.
Esempio concreto: Investi 2.000€/anno di TFR in una linea bilanciata al 4% medio annuo. Dopo 30 anni, con compounding, potresti avere ~120.000€ (vs ~90.000€ in azienda al 2%).
Ma ricorda: non garantito. In periodi di crisi (es. 2022), perdite del 5-10% possibili, ma recuperabili nel lungo termine.
Vantaggi Fiscali Potenti
Ecco dove il fondo pensione brilla:
- Deduzione contributi: Fino a 5.164,57€/anno deducibili dall’IRPEF. Con aliquota 35%, risparmi 1.807€ di tasse.
- Tassazione rendimenti: 20% sui rendimenti (vs 26% altri investimenti), ma esenti da imposta di bollo.
- Tassazione finale: Dal 15% al 9% dopo 35 anni (vs 23-30% in azienda).
- Contributo datoriale: 1-2% extra dalla RAL se versi il TFR (soldi gratis!).
Esempio tassazione: Su 100.000€ finali, con aliquota 12,5% paghi solo 12.500€ di tasse. Risparmi 14.500€ vs azienda!
👉 Per calcolare il tuo risparmio fiscale, usa il nostro calcolatore IRPEF.
Anticipazioni e Riscatti
Meno flessibile: anticipi fino al 75% dopo 8 anni per casa/mediche, o 30% per altre esigenze. Riscatto totale solo alla pensione o in casi specifici (disoccupazione >48 mesi).
Pro: Rendimenti potenzialmente superiori, vantaggi fiscali enormi, contributo extra. Contro: Rischio mercato (se non garantita), vincoli accesso, costi gestione (0,2-1% annuo).
Quanto Costa Davvero: Costi a Confronto
Costi TFR in Azienda
- Gestione: Zero costi diretti.
- Imposte: 17% sui rendimenti annui + IRPEF finale (23-30%).
- Costo opportunità: Bassa crescita – con inflazione al 3%, perdi potere d’acquisto.
Esempio su 30 anni: Con RAL 30.000€, TFR annuo 2.073€, rendimento netto 2%: Capitale finale ~93.000€ netti dopo tasse.
Costi Fondo Pensione
- Commissioni: Media 0,3-0,5% annui per negoziali, 1-2% per PIP.
- Imposte: 20% sui rendimenti + aliquota finale 9-15%.
- Bonus: Deduzione + contributo datoriale compensano i costi.
Esempio su 30 anni: Stesso input, rendimento netto 4%, costi 0,4%: Capitale finale ~140.000€ netti – +50% vs azienda!
👉 Per un’analisi dettagliata dei costi negli investimenti, vedi costi investimento.
Vantaggi e Svantaggi (Senza Filtri)
✅ Vantaggi TFR in Azienda
- Garanzia assoluta: Non perdi mai il capitale (protetto da INPS per grandi aziende).
- Semplicità: Nessuna scelta da fare, nessun monitoraggio.
- Accesso facile: Anticipi senza troppi vincoli.
- Ideale per chi odia il rischio o ha orizzonte breve (es. vicino pensione).
Ma: In periodi di alta inflazione (come 2022-2023 al 8%), la rivalutazione copre solo il 75%, lasciando un gap.
❌ Svantaggi TFR in Azienda
- Rendimento basso: Storico sotto il 2% netto, battuto dall’inflazione media (2,1%).
- Tasse alte: IRPEF media spesso >25%.
- Nessun extra: Perdi contributo datoriale (fino a 600€/anno per RAL 30k).
- Per piccole aziende (<50 dip.): Rischio fallimento (ma coperto da Fondo Garanzia INPS fino 3 annualità).
✅ Vantaggi Fondo Pensione
- Rendimenti superiori: +1-3% annuo medio vs azienda.
- Risparmio fiscale: Fino a 2.000€/anno + aliquota bassa finale.
- Contributo gratis: +1-2% RAL dal datore.
- Diversificazione: Protegge dall’inflazione con linee azionarie.
Dato reale: COVIP 2024: Fondi pensione hanno battuto TFR azienda del 2,1% medio annuo negli ultimi 15 anni.
❌ Svantaggi Fondo Pensione
- Rischio: Perdite possibili in anni negativi (es. -8% nel 2022 per bilanciati).
- Costi: Commissioni erodono rendimenti (ma deduzioni compensano).
- Vincoli: Anticipi limitati, non accessibile prima pensione.
- Complessità: Devi scegliere fondo e linea (ma molti CCNL ne hanno uno default).
👉 Per gestire il rischio, leggi misurare il rischio di un investimento.
A Chi Conviene (e Chi Dovrebbe Evitarlo)
✅ TFR in Azienda Conviene Se:
- Hai <10 anni alla pensione: Poco tempo per recuperare oscillazioni.
- Profilo rischio zero: Non tolleri perdite temporanee.
- Piccola azienda senza contributo datoriale.
- Aliquota IRPEF bassa (<23%): Minore risparmio fiscale nel fondo.
- Hai bisogno frequente di anticipi.
Esempio profilo: Operaio 55enne con RAL bassa, in piccola impresa.
❌ Evita TFR in Azienda Se:
- Giovane (<40 anni): Tempo per compounding e recuperi.
- Aliquota IRPEF alta (>27%): Massimizza deduzioni.
- CCNL con buon contributo datoriale (es. commercio: +1,5%).
- Vuoi battere inflazione: Fondo offre linee anti-inflazione.
✅ Fondo Pensione Conviene Se:
- Orizzonte lungo: +20 anni per far lavorare il compounding.
- Contributo datoriale presente: Soldi gratis!
- Aliquota marginale >27%: Risparmio fiscale massiccio.
- Tolleranza rischio media: Scegli linea bilanciata.
Esempio profilo: Impiegato 35enne con RAL 40k, in grande azienda.
❌ Evita Fondo Pensione Se:
- Azienda piccola e instabile: Meglio sicurezza INPS.
- Hai debiti alti: Priorità estinguerli prima (leggi piano estinzione debiti).
- Non capisci investimenti: Inizia con linea garantita.
👉 Per una pianificazione completa, consulta la piramide dei bisogni finanziari.
Come Iniziare: Guida Passo per Passo
Step 1: Valuta il Tuo Caso
- Calcola RAL e TFR annuo (6,91% RAL).
- Verifica CCNL: Contributo datoriale? Fondo default?
- Usa il nostro calcolatore qui sopra: Inserisci età, RAL, anni contributivi, rendimento atteso.
Esempio output calcolatore: Con RAL 35.000€, 30 anni, rendimento fondo 4%: Capitale netto fondo 152.000€ vs azienda 98.000€. Differenza: +54.000€!
Step 2: Scegli il Fondo
- Negoziale se CCNL lo prevede (bassi costi).
- Aperto se vuoi flessibilità (es. da banca).
- Confronta su COVIP.it: Rendimenti storici, costi.
👉 Per recensioni broker per fondi pensione, vedi recensione IWBank o recensione Webank.
Step 3: Aderisci
- Compila modulo dal datore (entro 6 mesi assunzione o cambio).
- Scegli linea investimento.
- Aggiungi contributi volontari per massimizzare deduzioni.
Tempo: 15-30 giorni per attivazione.
Step 4: Monitora
- Controlla rendimenti annuali.
- Ribilancia se necessario (leggi ribilanciamento portafoglio).
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Alternative da Considerare
Se né azienda né fondo ti convincono, valuta:
- Fondi pensione individuali (PIP): Più assicurativi, garanzie ma costi alti (1-2%).
- Investimenti autonomi: Ma perdi deduzioni fiscali.
- Mix: Lascia TFR in azienda e versa volontariamente in fondo.
| Caratteristica | TFR Azienda | Fondo Pensione | PIP Assicurativo |
|---|---|---|---|
| Rendimento Medio | 2% netto | 3-5% netto | 2-4% netto |
| Tasse Finali | 23-30% | 9-15% | 9-15% |
| Contributo Datoriale | No | Sì (1-2%) | No |
| Rischio | Zero | Variabile | Basso |
| Costi Annui | 0% | 0,3-0,5% | 1-2% |
| Per Chi | Conservativi | Lungo termine | Garanzie |
👉 Per un confronto investimenti generale, usa il nostro calcolo del rendimento di un investimento.
Domande Frequenti
Posso cambiare scelta dopo aver deciso?
Sì, ma solo dal fondo pensione all’azienda (non viceversa, salvo casi specifici). Richiede modulo al datore.
Cosa succede se l’azienda fallisce?
Per >50 dip.: Protetto da INPS. Per <50: Fondo Garanzia INPS copre fino 3 annualità.
Il fondo pensione è sicuro?
Sì, vigilato da COVIP. Capitale separato da gestore. Garanzia rendimenti minimi in linee protette.
Quanto costa aderire a un fondo?
Zero costi iniziali. Solo commissioni annue su patrimonio.
Posso versare extra oltre al TFR?
Sì, fino a 5.164€/anno deducibili. Massimizza vantaggi.
👉 Per altre FAQ su pensione, vedi riscatto laurea.
Conclusioni
Il TFR in azienda offre sicurezza e semplicità, ideale per chi è vicino alla pensione o risk-averse. Ma per la maggior parte (specialmente giovani con orizzonte lungo) il fondo pensione vince grazie a rendimenti superiori, tasse basse e contributi extra. Potresti accumulare 20-50% in più netto.
Il mio consiglio personale: Usa il calcolatore sopra per il tuo caso. Se hai contributo datoriale e aliquota IRPEF >27%, vai sul fondo. Inizia oggi: il compounding non aspetta.
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