Golden Butterfly Portfolio: Guida completa per l’Italia

Cerchi un portafoglio che resista a qualsiasi tempesta di mercato senza dover fare praticamente nulla? Il Golden Butterfly Portfolio è nato proprio per questo: proteggere il tuo capitale e farlo crescere nel tempo, indipendentemente da cosa succede nel mondo.

Immagina un portafoglio che durante il crash del 2008 ha perso solo il 6% mentre il mercato azionario crollava del 37%. O che ha superato brillantemente la crisi del 2020, l’inflazione del 2022, e ogni altra tempesta degli ultimi 50 anni. Non è magia: è diversificazione intelligente.

In questo articolo ti spiego tutto quello che serve sapere sul Golden Butterfly Portfolio, con un focus pratico per chi vive in Italia: cos’è, come funziona, le performance storiche reali, e soprattutto quali ETF usare per costruirlo con pochi euro.

Cosa troverai:

  • La strategia completa del portafoglio (5 asset al 20% ciascuno)
  • Dati storici di 50+ anni di performance
  • Gli ETF specifici disponibili in Italia con ISIN e costi
  • Vantaggi, svantaggi (senza filtri), e quando NON usarlo
  • Confronto con altri lazy portfolio popolari

Cos’è il Golden Butterfly Portfolio

Il Golden Butterfly Portfolio è un portafoglio d’investimento “pigro” (lazy portfolio) diviso in 5 parti uguali al 20% ciascuna: azioni large cap USA, azioni small cap value USA, obbligazioni a lungo termine, obbligazioni a breve termine e oro.

Molto semplicemente: prendi il tuo capitale, lo dividi in 5 parti uguali, compri un ETF per ogni categoria, e poi non fai più nulla (o quasi) per anni.

L’origine: Tyler e Portfolio Charts

Il Golden Butterfly è stato creato da Tyler del blog Portfolio Charts, uno dei riferimenti per l’analisi quantitativa dei lazy portfolio. Tyler ha studiato decine di portafogli storici cercando il mix ottimale tra rendimento accettabile, volatilità contenuta e semplicità operativa.

Il risultato è stato questo portafoglio, evoluzione del celebre Permanent Portfolio di Harry Browne ma con un focus maggiore sul factor investing (le small cap value) e un bilanciamento più moderno.

La filosofia dietro al portafoglio

Il Golden Butterfly Portfolio si basa su tre pilastri:

  1. Diversificazione estrema: Ogni asset class copre uno scenario economico diverso. Se uno crolla, gli altri compensano.
  2. Buy and hold: Compri una volta e mantieni. Zero market timing, zero stress, zero tentativi di prevedere il mercato.
  3. Ribilanciamento annuale: Una volta all’anno (15 minuti di lavoro) riporti ogni asset al 20% originale. Questa è l’unica manutenzione richiesta.

La differenza con altri lazy portfolio:

  • vs 60/40 tradizionale: Il Golden Butterfly ha più oro (20% vs 0%), più obbligazioni (40% vs 40%), meno azioni large cap (20% vs 60%)
  • vs Permanent Portfolio: Meno contanti (0% vs 25%), più focus su small cap value (20% vs parte di azioni generiche)
  • vs All Weather di Ray Dalio: Più semplice (5 vs 8+ strumenti), meno leverage, più oro

📊 GOLDEN BUTTERFLY IN SINTESI

Asset Allocation:

  • 20% Azioni Large Cap USA (S&P 500)
  • 20% Azioni Small Cap Value USA
  • 20% Obbligazioni Lungo Termine (20-30 anni)
  • 20% Obbligazioni Breve Termine (1-3 anni)
  • 20% Oro

Caratteristiche:

  • Ribilanciamento: 1 volta all’anno
  • Numero strumenti: 5 ETF
  • Costi: Bassissimi (TER 0.15-0.20% annuo)
  • Complessità gestionale: Minima
  • Tempo richiesto: 15 minuti/anno

La Asset Allocation del Golden Butterfly (Spiegata)

Perché proprio questi 5 asset? Ogni componente del portafoglio Golden Butterfly ha un ruolo specifico e performa bene in scenari economici diversi. Vediamoli uno per uno.

40% Azioni (20% Large Cap + 20% Small Cap Value)

Large Cap USA (20%)

Cosa sono: Le grandi aziende americane dell’S&P 500. Apple, Microsoft, Amazon, Google – i giganti dell’economia globale.

Perché sono nel portafoglio: Crescita stabile nel lungo termine. Quando l’economia cresce, queste aziende crescono. Sono il motore del rendimento del portafoglio.

Quando performano bene: Espansione economica, crescita del PIL, mercati rialzisti.

Esempio pratico: 2.000€ in un ETF sull’S&P 500 negli ultimi 10 anni sarebbero diventati circa 5.000€ (circa +10% annuo). Non male.

Small Cap Value USA (20%)

Cosa sono: Piccole aziende americane (capitalizzazione sotto i 2 miliardi di dollari) considerate “sottovalutate” dal mercato rispetto ai loro fondamentali.

Perché sono nel portafoglio: Storicamente hanno battuto le large cap nel lungo periodo grazie a due “premi”: il premio dimensionale (le piccole crescono più delle grandi) e il premio valore (il sottovalutato recupera).

Quando performano bene: Ripresa economica, uscita da recessioni, quando gli investitori tornano a cercare opportunità.

Rischio: Sono più volatili (oscillano di più), ma questo viene bilanciato dalle obbligazioni e dall’oro.

Dato storico: Le small cap value USA hanno reso circa 1-2% in più all’anno rispetto alle large cap negli ultimi 50 anni. Su 30 anni, questa differenza diventa enorme.

40% Obbligazioni (20% Lungo + 20% Breve Termine)

Long Term Bonds (20%)

Cosa sono: Titoli di stato americani con scadenza 20-30 anni (o equivalente europeo/italiano con hedging).

Perché sono nel portafoglio: Protezione durante recessioni e deflazione. Quando i mercati crollano e tutti cercano sicurezza, le obbligazioni lunghe salgono di prezzo (i tassi scendono).

Quando performano bene: Recessioni, crisi di mercato, risk-off, taglio dei tassi da parte delle banche centrali.

Esempio 2008: Mentre l’S&P 500 perdeva -37%, i Treasury USA 20+ anni hanno guadagnato circa +25%. Questo ha salvato molti portafogli.

Short Term Bonds (20%)

Cosa sono: Titoli di stato con scadenza 1-3 anni.

Perché sono nel portafoglio: Stabilità e liquidità. Sono quasi come avere contanti, ma rendono qualcosa. Proteggono anche dall’inflazione meglio delle obbligazioni lunghe (che soffrono quando i tassi salgono).

Quando performano bene: Sempre. Danno un rendimento di base positivo e non oscillano molto. Sono la zavorra del portafoglio, nel senso buono.

Confronto: In un anno medio, le obbligazioni brevi rendono 2-3%. Non ti faranno ricco, ma non ti faranno dormire male la notte.

20% Oro

Cosa è: Una commodities, bene rifugio per eccellenza. Non genera dividendi né interessi, ma ha altre qualità.

Perché è nel portafoglio: Protezione contro inflazione alta, crisi geopolitiche, svalutazione delle valute. L’oro è decorrelato sia dalle azioni che dalle obbligazioni – quando tutto va male, spesso l’oro va bene.

Quando performa bene:

  • Inflazione alta (anni ’70, 2021-2022)
  • Crisi geopolitiche (guerre, tensioni internazionali)
  • Crisi finanziarie (2008: +5% mentre mercati crollavano)
  • Svalutazione del dollaro

Il caso 2022: Quando sia azioni che obbligazioni sono scese insieme (evento raro), l’oro ha limitato le perdite del portafoglio, dimostrando il suo valore come diversificatore.

SCENARI ECONOMICI E ASSET PROTECTION

ScenarioAsset che proteggono
Crescita forte✓ Large Cap    ✓ Small Cap Value
Recessione✓ Obbligazioni Lunghe
Inflazione alta✓ Oro    ✓ Obbligazioni Brevi
Deflazione✓ Obbligazioni Lunghe
Crisi mercati✓ Oro    ✓ Obbligazioni

Concetto chiave: In ogni scenario economico, almeno 2-3 asset del Golden Butterfly vanno bene. Non importa cosa succede nel mondo, una parte del tuo portafoglio è protetta.

Performance Storiche del Golden Butterfly

I numeri parlano chiaro. Il Golden Butterfly Portfolio ha un track record di oltre 50 anni che dimostra la sua efficacia. Vediamo i dati reali.

Dati Storici USA (1970-2024)

Questi dati provengono da backtest su dati reali di mercato degli ultimi 50+ anni:

📈 PERFORMANCE GOLDEN BUTTERFLY (1970-2024)

Rendimenti:

  • Rendimento Annuo Medio: 8.7%
  • Rendimento Nominale Cumulato: Oltre +4.000% (10.000$ → 400.000$+)

Rischio:

  • Volatilità (Deviazione Standard): 7.2% annuo
  • Sharpe Ratio: 0.95 (eccellente)
  • Drawdown Massimo: -14.4% (2022)

Confronto con altri portafogli:

PortfolioRendimento AnnuoVolatilitàMax Drawdown
100% Azioni USA10.5%15.3%-51%
60/40 Tradizionale9.6%9.8%-32%
Golden Butterfly8.7%7.2%-14.4%
Permanent Portfolio8.1%6.1%-12.2%

Il vantaggio: Rendimento solo leggermente inferiore al 60/40 (-0.9% annuo), ma con metà della volatilità e drawdown massimo 2 volte più basso.

In altre parole: dormi molto meglio con performance comunque ottime.

Momenti Chiave nella Storia

Il vero test di un portafoglio non sono gli anni buoni (vanno bene tutti), ma come si comporta nelle crisi. Ecco il Golden Butterfly nei momenti più difficili:

Crisi Finanziaria 2008-2009:

  • 100% Azioni USA: -37%
  • 60/40 Tradizionale: -22%
  • Golden Butterfly: -6%

Come ha fatto? Mentre le azioni crollavano, le obbligazioni lunghe sono salite del 25% e l’oro del 5%, compensando quasi completamente le perdite azionarie.

Inflazione Anni ’70: Durante la stagflazione (stagnazione + inflazione), uno dei periodi più difficili per gli investitori:

  • Il 60/40 ha sofferto molto (obbligazioni distrutte dall’inflazione)
  • Il Golden Butterfly ha tenuto grazie a oro (+20% annuo nel decennio) e small cap value che hanno sovraperformato

COVID Crash – Marzo 2020:

  • Mercati azionari: -35% in un mese
  • Golden Butterfly: -8% max drawdown, recupero completo in 3 mesi
  • Oro e bonds hanno fatto da cuscinetto, small cap value hanno guidato il rimbalzo

2022 – L’anno terribile: Per la prima volta in decenni, sia azioni che obbligazioni sono scese insieme (inflazione alta + rialzo tassi). Molti portafogli hanno sofferto:

  • 60/40: -16%
  • Golden Butterfly: -10%

L’oro (che ha guadagnato) ha salvato il portafoglio quando tutto il resto scendeva.

Anni Positivi: Il Golden Butterfly ha chiuso in positivo circa 88% degli anni negli ultimi 50 anni. Solo 6 anni negativi su 50+.

⚠️ DISCLAIMER IMPORTANTE

Questi sono dati storici riferiti al mercato USA con strumenti americani. Le performance passate non garantiscono rendimenti futuri.

In Italia avremo alcune differenze:

  • Tassazione: 26% su plusvalenze vs 15-20% USA
  • Costi ETF: leggermente più alti (0.15-0.20% vs 0.05-0.10% fondi USA)
  • Valuta: esposizione EUR/USD da gestire
  • Disponibilità strumenti: alcuni ETF non esistono in versione europea

Realisticamente, in Italia possiamo aspettarci rendimenti leggermente inferiori (0.5-1% in meno all’anno) per questi fattori.

Golden Butterfly Portfolio per l’Italia: ETF e Implementazione

Ora la parte pratica: come costruisci davvero il Golden Butterfly Portfolio se vivi in Italia? Quali ETF comprare, dove comprarli, e quanto costa?

Il Problema: USA → Italia

Il portafoglio originale usa fondi Vanguard e iShares disponibili solo negli Stati Uniti. Noi italiani abbiamo accesso a ETF europei UCITS, che sono diversi. I problemi principali:

  1. Treasuries USA lunghi: Non ci sono ETF UCITS diretti sui Treasury 20-30 anni USA. Dobbiamo adattare.
  2. Small Cap Value USA: Non esiste un ETF europeo “puro” su small value. Dobbiamo approssimare.
  3. Accumulo vs Distribuzione: In Italia conviene ETF ad accumulo per evitare tassazione annuale sui dividendi.

Ma si può fare, e bene. Ecco come.

Gli ETF per il Golden Butterfly Italiano

GOLDEN BUTTERFLY ITALIA – ETF UCITS

1️⃣ 20% AZIONI LARGE CAP USA

ETF UCITS: iShares Core S&P 500 UCITS ETF (CSPX)

  • TER: 0.07% annuo
  • Tipo: Accumulo (reinveste dividendi)
  • Quotazione: Euro
  • Dimensione: 80+ miliardi di euro

Alternativa: Vanguard S&P 500 UCITS ETF (VUSA) – 0.07% TER

Cosa replica: Le 500 maggiori aziende USA. Semplice, liquido, perfetto.

2️⃣ 20% AZIONI SMALL CAP VALUE USA

Problema: Non esiste un ETF UCITS che replichi esattamente il “small cap value” puro come negli USA.

Soluzione A (semplificata): SPDR MSCI USA Small Cap UCITS ETF (ZPRV)

  • TER: 0.30%
  • Nota: È small cap “blend” (mix value/growth), non puro value

Soluzione B (più fedele): Dividi il 20% in due:

  • 10% Small Cap USA: SPDR MSCI USA Small Cap (ZPRV)
  • 10% Large Value USA: iShares Edge MSCI USA Value Factor (IUVF)

Per semplicità, molti investitori italiani usano la Soluzione A e accettano la piccola differenza.

3️⃣ 20% OBBLIGAZIONI LUNGO TERMINE

Problema: I Treasury USA 20-30 anni non sono disponibili come ETF UCITS diretto.

Soluzione: iShares Treasury Bond 20+yr UCITS ETF EUR Hedged (DTLA)

  • TER: 0.25%
  • Hedging: Coperto dal rischio valuta EUR/USD
  • Nota: Replica treasury lunghi con copertura valutaria

Alternativa italiana (più rischiosa): BTP Italia o BTP€i lungo termine (20-30 anni). Più rischio sovrano italiano, ma domestico.

4️⃣ 20% OBBLIGAZIONI BREVE TERMINE

ETF UCITS: Xtrackers Eurozone Government Bond 1-3Y UCITS ETF (DBXH)

  • TER: 0.15%
  • Quotazione: Euro
  • Cosa replica: Titoli di stato eurozona 1-3 anni

Alternativa pragmatica: Conti deposito vincolati 1-2 anni al 3-4%. Spesso rendono di più degli ETF obbligazionari brevi e sono garantiti.

5️⃣ 20% ORO

ETF UCITS: Invesco Physical Gold ETC (SGLD)

  • TER: 0.12%
  • Tipo: ETC (non ETF, ma funziona uguale)
  • Backing: Oro fisico in caveau
  • Tassazione: 26% su plusvalenze (come ETF)

Alternativa: iShares Physical Gold ETC (IGLN) – 0.15% TER

Importante: Usa ETC su oro fisico, NON ETF su azioni di società minerarie (hanno correlazione con azionario, non funzionano come protezione).

COSTO TOTALE MEDIO:

  • TER medio ponderato: ~0.17% annuo
  • Su 10.000€: ~17€/anno di costi di gestione

Dove Comprare gli ETF

Per costruire il tuo Golden Butterfly, serve un broker. I migliori per investitori italiani:

Scalable Capital

✓ Piano PRIME: 2.99€/mese, trading illimitato
✓ Molti ETF disponibili
⚠ Dichiarativo

Directa SIM

✓ Commissioni: 0€ su ETF (piano FREE)
✓ Regime amministrato (gestione tasse automatica)
✓ Italiano, solido, affidabile
✓ Perfetto per buy & hold

Fineco Bank

✓ PAC gratuito su molti ETF
✓ Regime amministrato
✓ Piattaforma completa
⚠ Commissioni: 2.95€ per ordine (0€ su PAC)

DEGIRO

✓ Commissioni basse: 1€ per ordine
✓ Selezione ETF gratuita mensile
⚠ Regime dichiarativo (fai tu le tasse)

Trade Republic

✓ 1€ per operazione
✓ App moderna
✓ Regime Amministrato

Costi Reali di Costruzione

Facciamo i conti su un portafoglio da 10.000€:

Acquisto iniziale (5 ETF):

  • Directa: 0€ (piano free)
  • Fineco: 14.75€ (5 × 2.95€)
  • DEGIRO: 5€ (5 × 1€)
  • Trade Republic: 5€ (5 × 1€)

Costi annui di gestione (TER): TER medio 0.17% su 10.000€ = 17€/anno

Ribilanciamento annuale (5 operazioni):

  • Directa: 0€
  • Fineco: ~15€ (solo su ETF non in PAC)
  • Altri: 5€

Totale costi primo anno (Directa):

  • Acquisto: 0€
  • TER: 17€
  • Ribilanciamento: 0€
  • TOTALE: 17€ su 10.000€ = 0.17% annuo

Praticamente nulla. Molto meno di qualsiasi fondo attivo (TER medio 1.5-2%).

Esempio Pratico Completo: Marco

Marco, 35 anni, ha risparmiato 10.000€ e vuole costruire il suo Golden Butterfly Portfolio.

Situazione iniziale:

  • Capitale: 10.000€
  • Broker: Directa (0€ commissioni)
  • Obiettivo: Portafoglio lazy per i prossimi 20 anni

Acquisti (Gennaio 2025):

  1. CSPX (S&P 500): 2.000€ → ~4 quote a ~500€
  2. ZPRV (Small Cap): 2.000€ → ~20 quote a ~100€
  3. DTLA (Bonds Lunghe): 2.000€ → ~16 quote a ~125€
  4. DBXH (Bonds Brevi): 2.000€ → ~13 quote a ~155€
  5. SGLD (Oro): 2.000€ → ~54 quote a ~37€

Costo operazione: 0€ su Directa TER annuo: ~17€ (0.17%)

Dopo 1 anno (Gennaio 2026):

Ipotizziamo questo scenario:

  • CSPX (Large Cap): +15% → 2.300€
  • ZPRV (Small Cap): +8% → 2.160€
  • DTLA (Bonds Lunghe): -5% → 1.900€ (tassi saliti)
  • DBXH (Bonds Brevi): +2% → 2.040€
  • SGLD (Oro): -3% → 1.940€

Valore totale portafoglio: 10.340€ (+3.4%, non male!)

Ma l’allocation è sbilanciata:

  • Large Cap: 22.3% (target: 20%)
  • Small Cap: 20.9% (target: 20%)
  • Bonds Lunghe: 18.4% (target: 20%)
  • Bonds Brevi: 19.7% (target: 20%)
  • Oro: 18.7% (target: 20%)

RIBILANCIAMENTO:

Marco vende:

  • 234€ di CSPX (eccesso)
  • 93€ di ZPRV (eccesso)

E compra:

  • 168€ di DTLA (mancante)
  • 31€ di DBXH (mancante)
  • 128€ di SGLD (mancante)

Costo operazione su Directa: 0€ Tempo necessario: 10 minuti

Ora il portafoglio è di nuovo al 20% per ogni asset. Marco ha comprato ciò che è sceso (bonds e oro) e venduto ciò che è salito (azioni).

Tra 12 mesi: Marco ripeterà il processo. E così via per 20 anni.

Alternativa: Costruzione con PAC

Non hai 10.000€ subito? Puoi costruire il Golden Butterfly con un Piano di Accumulo Capitale.

Esempio: 500€/mese = 100€ per ETF

Su Fineco (PAC gratuito):

  • Imposti PAC automatico mensile
  • Dopo 20 mesi hai il portafoglio bilanciato al 20%
  • Continui ad accumulare

Vantaggio: Diluisci il timing di ingresso, riduci il rischio di un cattivo entry point.

Vantaggi del Golden Butterfly

Ora che sai come funziona, vediamo perché dovresti considerarlo. Ecco i veri vantaggi del portafoglio Golden Butterfly.

✅ 1. Semplicità Estrema

Solo 5 ETF. Nessuna scelta complicata, nessun dubbio su “quale azione comprare oggi”. Compri una volta, ribilanci una volta all’anno, fine.

Confronto:

  • Stock picking: segui 20+ azioni, leggi bilanci, notizie, stress
  • Golden Butterfly: 15 minuti all’anno, zero stress

✅ 2. Bassa Volatilità

Con un drawdown massimo storico di -14%, dormi tranquillo anche nelle crisi peggiori.

Esempio pratico: Nel 2008, se avevi 100.000€ in Golden Butterfly, sei sceso a 94.000€ (−6%). Se avevi 100% azioni, sei sceso a 63.000€ (−37%). La differenza psicologica è enorme.

Meno volatilità = meno panico = meno errori emotivi = migliori risultati finali.

✅ 3. Diversificazione Reale

Non è diversificazione “finta” (10 ETF tutti azionari). È vera decorrelazione:

  • Azioni ↑ → Bonds ↓ (o stabili)
  • Inflazione ↑ → Oro ↑, Bonds ↓
  • Recessione → Bonds ↑, Azioni ↓

In ogni scenario, almeno 2-3 asset ti proteggono.

✅ 4. Adatto a Principianti

Non servono conoscenze avanzate di finanza. Non devi capire derivati, leva, hedging complessi. Solo comprare 5 ETF e ribilanciare una volta all’anno.

Se sai fare un bonifico, sai gestire il Golden Butterfly.

✅ 5. Emotivamente Gestibile

I cali sono limitati, quindi la tentazione di vendere in panico è molto minore. Quando il mercato crolla del 30%, tu sei giù solo del 10-15%. Molto più facile tenere duro.

Dato psicologico: La maggior parte degli investitori vende al minimo perché il panico supera la razionalità. Con Golden Butterfly, il panico è molto più contenuto.

Svantaggi e Limiti (onesti)

Il Golden Butterfly non è perfetto. Ecco cosa non mi piace e quando NON dovrebbe essere usaato.

❌ 1. Rendimento Inferiore a Portafogli Aggressivi

Realtà: 8-9% annuo vs 10%+ di un portafoglio 100% azionario.

Cosa significa: Su 30 anni, questa differenza si accumula. 100.000€ a 10% diventano 1.7 milioni. A 8.5% diventano 1.3 milioni. Differenza: 400.000€.

Quando è un problema: Se sei giovane (20-35 anni) con orizzonti 30-40 anni, probabilmente puoi permetterti più rischio per più rendimento. Un 80/20 o 90/10 azionario potrebbe essere più adatto.

Quando non è un problema: Se hai 40-60 anni e prioritizzi protezione del capitale, quella differenza vale la pena per dormire tranquillo.

❌ 2. Oro: Asset “Morto”

Il 20% di oro non genera né dividendi né interessi. È lì, fermo, sperando che il mondo vada male (inflazione, crisi).

Molti investitori considerano il 20% eccessivo. Alternative:

  • 10% oro, 10% extra in azioni
  • 10% oro, 10% extra in bonds

Ma poi non è più Golden Butterfly, e le performance storiche cambiano.

❌ 3. 40% Obbligazioni: Problema con Inflazione Persistente

Se l’inflazione resta alta per anni (scenario anni ’70), le obbligazioni soffrono molto. L’oro compensa in parte, ma non del tutto.

Soluzione potenziale: Sostituire parte delle obbligazioni tradizionali con inflation-linked bonds (BTP€i in Italia). Ma anche qui: non è più il portfolio originale.

❌ 4. Difficoltà Replicazione Perfetta in Italia

Problemi pratici:

  1. Small Cap Value USA: Non esiste ETF UCITS puro. Dobbiamo approssimare con small cap blend o mix small cap + large value.
  2. Long Term Treasuries: Dobbiamo usare versione EUR hedged che ha costi più alti (0.25% vs 0.05% USA) e non è identica.
  3. TER più alti: ETF europei costano mediamente 0.15-0.20% vs 0.05-0.10% dei fondi Vanguard USA. Su 50 anni, questa differenza si sente.
  4. Tassazione: 26% in Italia vs 15-20% USA. Riduce il compounding.

Realisticamente: Possiamo aspettarci rendimenti 0.5-1% inferiori all’originale USA per questi motivi.

❌ 5. Ottimizzato per Investitore USA

Il backtest storico è su mercati USA. Funzionerà uguale in Europa? Probabilmente sì (i principi sono universali), ma nessuno lo sa con certezza.

Home bias: Il portafoglio ha 40% azioni USA, 0% Europa. Un investitore europeo potrebbe voler più esposizione domestica.

❌ 6. Chi NON Dovrebbe Usarlo

Evita il Golden Butterfly se:

  • Sei molto giovane e hai un’alta tolleranza al rischio (20-30 anni): Potrebbe essere percepito come troppo conservativo.
  • Cerchi performance massime: Ci sono strategie più aggressive (e rischiose).
  • Non vuoi oro: È componente essenziale. Senza oro non funziona.
  • Preferisci solo mercati europei: Il focus USA potrebbe non piacerti.
  • Hai orizzonti brevissimi (<10 anni): Non hai tempo per recovery da eventuali drawdown.

Golden Butterfly vs Altri Lazy Portfolio

Come si posiziona il Golden Butterfly Portfolio rispetto ad altri lazy portfolio famosi? Vediamo il confronto.

CONFRONTO LAZY PORTFOLIOS (Backtest 1970-2024)

PortfolioRendimento AnnuoVolatilitàMax DrawdownSharpe RatioComplessità
100% Azionario10.5%15.3%-51%0.52Minima (1 ETF)
60/40 Tradizionale9.6%9.8%-32%0.73Minima (2 ETF)
Golden Butterfly8.7%7.2%-14.4%0.95Bassa (5 ETF)
Permanent Portfolio8.1%6.1%-12.2%0.91Bassa (4 ETF)
All Seasons (Dalio)8.3%8.1%-18%0.78Media (7+ ETF)
Lazy 3 Fund9.2%10.8%-35%0.66Minima (3 ETF)

Quando Scegliere Golden Butterfly

Profilo ideale:

✓ Età: 40-60 anni (pre-pensionamento)
✓ Risk tolerance: bassa-media
✓ Priorità: protezione del capitale
✓ Orizzonte: 15-25 anni
✓ Filosofia: lazy investing, minimo effort
✓ Preferenza: dormire tranquillo vs performance massima

Situazioni:

  • Hai accumulato capitale e non vuoi rischiare di perderlo
  • Stai per andare in pensione
  • Vuoi un portafoglio “set and forget”
  • Le crisi di mercato ti fanno perdere il sonno

Quando Scegliere Alternative

100% Azionario:

  • Sei giovane (<35 anni)
  • Orizzonte 30-40 anni
  • Risk tolerance alta
  • Obiettivo: massimizzare crescita
  • Accetti drawdown -50%+

60/40 Tradizionale:

  • Vuoi più azioni (60% vs 40% Golden Butterfly)
  • Accetti più volatilità per più rendimento
  • Non vuoi oro
  • Semplicità massima (2 ETF)

Permanent Portfolio:

  • Vuoi ancora più protezione (-12% max drawdown vs -14%)
  • Priorità assoluta: non perdere mai
  • Accetti rendimento leggermente inferiore (8% vs 8.7%)
  • Preferisci 25% cash vs 20% oro

All Seasons (Ray Dalio):

  • Preferisci approccio “risk parity”
  • Vuoi più commodities (non solo oro)
  • Accetti più complessità (7+ ETF)
  • Ti fidi più di Dalio che di Tyler

Domande Frequenti sul Golden Butterfly

Posso Modificare le Percentuali?

Tecnicamente sì, ma allora non è più Golden Butterfly Portfolio e le performance storiche non valgono più.

Il 20% per ogni asset è il risultato di ottimizzazione storica. Ogni modifica cambia il profilo rischio/rendimento.

Modifiche comuni:

  • Più azioni (30-40% invece di 40% totale): più rendimento, più rischio
  • Meno oro (10-15% invece di 20%): più rendimento potenziale, meno protezione inflazione
  • Più bonds brevi, meno lunghe: meno volatilità, meno protezione recessioni

Mio consiglio: Se modifichi, chiamalo diversamente. E accetta che non avrai i dati storici a supporto.

Quanto Capitale Serve per Iniziare?

Minimo teorico: 1.000€ (200€ per ETF)

Realistico: 5.000€+ (almeno 1 quota intera per ogni ETF)

Con PAC: Puoi iniziare con 100€/mese (20€ per ETF), anche se questo diluisce molto l’ingresso.

Considerazione pratica: Sotto i 3.000€, il peso delle commissioni (se non usi Directa) diventa significativo. In quel caso, meglio PAC mensile o trimestrale.

Posso Usarlo per Pensione Integrativa?

Assolutamente , è ottimo per accumulo pre-pensionamento (età 50-60 anni).

La bassa volatilità protegge il capitale accumulato, aspetto cruciale quando ti avvicini alla pensione (non hai tempo per recuperare da crash).

Attenzione: NON usarlo dentro PIP o fondi pensione dedicati (commissioni alte + scelta ETF limitata).

Meglio: Gestione autonoma con broker come Directa. Più flessibile, costi molto più bassi.

Cosa Fare Durante un Crash di Mercato?

Scenario: mercati crollano -30%, il tuo Golden Butterfly è a -10/-15%.

Strategia (3 step):

  1. NON VENDERE MAI. Questo è il principio base. Buy and hold significa anche hold durante i crash.
  2. Aspetta il ribilanciamento annuale (o fai ribilanciamento straordinario se drawdown >20%).
  3. Compra ciò che è sceso (probabilmente azioni), vendi ciò che è salito (probabilmente bonds/oro). Stai comprando “in sconto” automaticamente.

Esempio 2020: A marzo, azioni -30%, oro +5%, bonds +3%.

  • Ribilanciamento = vendi oro/bonds, compra azioni a sconto
  • Risultato: Hai comprato azioni al minimo senza “indovinare” il timing

Il portafoglio ti FORZA a fare la cosa giusta (buy low, sell high) quando tutti vendono nel panico.

Devo Fare Hedging della Valuta (USD/EUR)?

Dipende dall’asset:

Azioni USA: NO hedging. Vuoi l’esposizione al dollaro come diversificazione valutaria. Storicamente il dollaro sale quando mercati USA vanno bene.

Bonds USA (lunghe): SÌ hedging EUR. Altrimenti il rischio valuta annulla la protezione. Usa ETF con “EUR hedged” nel nome (es: DTLA).

Oro: Opzionale. L’oro è denominato in USD ma è una commodity globale. Personalmente, non hedgio l’oro (la correlazione USD/oro è complessa).

Posso Sostituire Oro con Bitcoin?

NO. Assolutamente no.

Bitcoin ha:

  • Volatilità 80%+ annua (oro: 15%)
  • Nessun track record lungo termine (13 anni vs 5000 anni dell’oro)
  • Correlazione con tech stocks (non bene rifugio)
  • Non ha dimostrato di proteggere durante inflazione (2022: BTC -65%, oro +0%)

Bitcoin NON è oro digitale. È un asset speculativo ad alto rischio.

Se vuoi Bitcoin: Max 5% del portafoglio TOTALE, come satellite, fuori dal Golden Butterfly. Non sostituire l’oro.

Quanto Spesso Devo Ribilanciare?

Risposta ufficiale: 1 volta all’anno. Sempre lo stesso giorno (es: 1 gennaio).

Eccezione: Se un asset si discosta dal target di oltre 10 punti percentuali (es: azioni passano da 40% a 50%), ribilancia straordinariamente.

Perché non più spesso? Costi (commissioni + tasse) e efficienza fiscale. Ribilanciare troppo spesso riduce i rendimenti per overtrading.

Perché non meno spesso? Dopo 2-3 anni senza ribilanciamento, il portafoglio può sbilanciarsi troppo e perdere le caratteristiche protettive.

Conclusioni

Il Golden Butterfly Portfolio è uno dei lazy portfolio più equilibrati disponibili: combina crescita (azioni), stabilità (obbligazioni) e protezione (oro) in un mix da 50 anni di dati che funziona.

È perfetto per te? Fai questo test:

✓ La tua priorità è proteggere il capitale (non massimizzare performance a ogni costo)
✓ Hai 40-60 anni o ti stai avvicinando alla pensione
✓ Il tuo orizzonte è 15-25 anni
✓ Vuoi un portafoglio “set and forget” senza pensieri
✓ Le crisi di mercato ti fanno perdere il sonno

Se hai risposto sì a 3+ punti, il Golden Butterfly fa per te.

Evitalo invece se:
✗ Cerchi la massima performance possibile
✗ Sei molto giovane (<35 anni) con orizzonti 40+ anni
Non vuoi oro in portafoglio
✗ Preferisci solo mercati europei

La mia opinione personale: È un portafoglio intelligente e collaudato. Non è il più performante (quello sarebbe 100% azioni), ma nemmeno il più difensivo (quello sarebbe Permanent Portfolio). È il giusto equilibrio tra rendimento e protezione per chi cerca serenità.

In Italia puoi replicarlo bene con 5 ETF, costi totali sotto i 50€/anno su 10.000€ investiti. Non è perfetto come l’originale USA (TER leggermente più alti, small cap value non puro), ma funziona.

Il vero valore: Dormire tranquillo sapendo che qualsiasi cosa succeda nel mondo – inflazione, recessione, crash – una parte del tuo portafoglio andrà bene.

Risorse utili:
📊 Calcolatore Shortfall Risk – Calcola la probabilità di raggiungere i tuoi obiettivi
📈 Lazy Portfolio: Analisi Completa – Confronto tra tutti i principali lazy portfolio
💰 Guida Investimento Passivo – Se sei alle prime armi, parti da qui
🏦 Recensione Directa – Perché è tra i miei broker preferiti per ETF

Grazie per la lettura.

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Non sono un consulente finanziario, ma un investitore comune che condivide il proprio percorso. Questo articolo è a scopo educativo. Le performance passate non garantiscono rendimenti futuri. La tassazione, i costi e le performance possono differire dai dati storici. Valuta attentamente la tua situazione personale, tolleranza al rischio e obiettivi finanziari. Se hai dubbi, consulta un professionista qualificato.

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