La ricerca del “conto corrente migliore” è una delle domande più frequenti tra i risparmiatori italiani. La risposta è tanto semplice quanto importante: non esiste un conto corrente migliore in assoluto. Esiste invece il conto corrente più adatto alle proprie esigenze specifiche.
Scegliere un conto corrente è una decisione finanziaria importante che impatta direttamente sulla gestione quotidiana del denaro. Un conto inadeguato può generare costi nascosti significativi: secondo i dati della Banca d’Italia, la spesa media annua per la gestione di un conto corrente in Italia varia dai 90 ai 150 euro per i conti tradizionali, ma può ridursi praticamente a zero con i conti online più competitivi.
Questa guida presenta un confronto analitico dei principali conti correnti disponibili nel 2025, utilizzando criteri oggettivi e misurabili. L’obiettivo è fornire le informazioni necessarie per identificare il conto corrente più adatto al proprio profilo di utilizzatore, senza ricorrere a classifiche arbitrarie o consigli generici.
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Come scegliere il conto corrente migliore: i criteri fondamentali
Canone di gestione e condizioni di azzeramento
Il canone annuo (o mensile) rappresenta il costo fisso principale di un conto corrente. Molte banche offrono condizioni per azzerarlo completamente:
- Accredito stipendio o pensione: la condizione più comune, richiede domiciliazione del reddito principale
- Patrimonio minimo: mantenere una giacenza media superiore a soglie predefinite (tipicamente 5.000-10.000 euro)
- Età : under 30 o under 35 beneficiano spesso di esenzioni totali
- Operatività minima: utilizzo mensile della carta con spese superiori a determinate soglie (ad esempio 500 euro)
Un conto con canone nominale di 60 euro annui ma azzerabile con condizioni facilmente rispettabili può risultare più conveniente di un conto dichiarato “a zero spese” che applica commissioni su ogni singola operazione.
Operatività bancaria: bonifici, prelievi e pagamenti
L’analisi dei costi operativi richiede attenzione ai dettagli:
Bonifici SEPA: la maggior parte dei conti online offre bonifici SEPA gratuiti se eseguiti tramite home banking. I bonifici istantanei hanno spesso un costo aggiuntivo (0,50-2 euro) o sono inclusi solo in piani premium.
Prelievi ATM: distinguere tra:
- Prelievi su ATM del proprio circuito bancario (generalmente gratuiti)
- Prelievi su ATM di altre banche in Italia (commissioni variabili da 1 a 2,50 euro)
- Prelievi all’estero in area Euro (commissioni variabili)
- Prelievi fuori area Euro (commissione + spread sul cambio valuta)
Alcuni conti limitano i prelievi gratuiti a importi superiori a soglie minime (tipicamente 50-100 euro), applicando commissioni per prelievi di importo inferiore.
Carte di pagamento: valutare il tipo e il numero di carte incluse:
- Carta di debito (bancomat/pagobancomat): inclusa nella maggior parte dei conti
- Carta di credito: spesso opzionale con canoni aggiuntivi
- Carte prepagate: utili per controllo spese o acquisti online
Costi nascosti: ISC e imposta di bollo
L’Indicatore Sintetico di Costo (ISC) è il parametro ufficiale che misura il costo complessivo annuo di un conto corrente per diversi profili tipo di utilizzatore. Viene calcolato su scenari standardizzati e permette confronti diretti tra conti diversi.
L’imposta di bollo è pari a 34,20 euro annui per conti correnti con giacenza media superiore a 5.000 euro. Alcuni conti la includono nei costi promozionali, altri la applicano separatamente. Non è un costo evitabile per legge se si supera la soglia di giacenza.
Remunerazione della liquiditÃ
Alcuni conti correnti offrono remunerazione sulle giacenze, tipicamente:
- Conti deposito integrati con tassi variabili tra 2% e 4% annuo lordo
- Cashback su acquisti con carta (percentuali variabili dallo 0,1% al 10% su categorie specifiche)
- Buoni acquisto o premi fedeltÃ
La remunerazione va sempre valutata al netto della tassazione (26% sugli interessi) e comparata con alternative di investimento a liquidità immediata come i conti deposito vincolati.
Servizi digitali e accessibilitÃ
I conti correnti moderni si distinguono per l’esperienza digitale:
- App mobile: qualità dell’interfaccia, velocità , funzionalità disponibili
- Home banking: completezza operativa, sicurezza, facilità d’uso
- Assistenza clienti: canali disponibili (telefono, chat, email), orari, tempi di risposta
- Filiali fisiche: presenza sul territorio per operazioni che richiedono presenza fisica
Un utente che effettua versamenti frequenti di contanti o assegni avrà necessità diverse rispetto a chi opera esclusivamente online.
Confronto diretto dei migliori conti correnti 2025
La seguente tabella presenta un confronto oggettivo dei principali conti correnti disponibili in Italia, aggiornato a novembre 2025. I dati sono stati verificati sui fogli informativi ufficiali delle rispettive banche.
| Conto / Banca | Canone annuo | Carta debito / credito | Prelievi Italia | Prelievi estero | Bonifici istantanei | Miglior per… |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fineco | 0€ under 30; 3,95€/mese azzerabile | Debito + credito opzionale | Gratis ≥ 99€; 0,80€ sotto soglia | Variabili | Secondo piano | Operatività completa, investitori attivi |
| ING Conto Arancio | 0€ piano Light; 5€/mese piano Più azzerabile | Debito (3€ emissione) | Variabili | Commissioni applicabili | Gratis online | Utente digitale, domiciliazioni |
| BBVA | 0€ | Debito Mastercard | Gratis con condizioni | Condizioni specifiche | Gratis | Risparmiatore digitale |
| HYPE | 0€ Start; 2,90€ Next | Prepagata con IBAN | 250€/mese gratis, poi 2€ | Commissioni | Gratis | Giovani, uso mobile |
| illimity Bank | ~48,50€/anno (variabile) | Debito inclusa | Tariffe standard | Tariffe standard | Secondo condizioni | Utente intermedio |
| Crédit Agricole Online | 2€/mese azzerabile under 35 | VISA debito (24 mesi gratis) | Gratis ATM gruppo; 2,10€ altri | Commissioni | Secondo tariffe | Accesso filiali + online |
| isybank Prime | 0€ under 35 | Debito personalizzabile | Gratis worldwide | Gratis worldwide | Gratis | Under 35 |
| Revolut Standard | 0€ | Prepagata | 5 gratuiti/mese | Limiti variabili | Secondo piano | Viaggiatori, spese internazionali |
| BPER Banca | Gratis con condizioni | Debito standard | Gratis ATM gruppo | Commissioni | Secondo condizioni | Accesso filiali fisiche |
| Widiba | Variabile per pacchetto | Secondo pacchetto | Gratis su ATM gruppo | Tariffe extra | Secondo piano | Utente digitale flessibile |
| Mediolanum SelfyConto | 0€ under 30; 3,75€/mese azzerabile | Debito inclusa | Gratis in EU (con condizioni) | Variabile | Gratis online | Giovani, conto secondario |
| Credem | 0€ strutturale | Pagobancomat + Mastercard | Gratis ATM Credem | Commissioni | 0,50€ | Minimizzare spese fisse |
Nota metodologica: I dati riportati sono soggetti a variazioni promozionali e condizioni specifiche. È fondamentale verificare i fogli informativi aggiornati al momento dell’apertura del conto. Le condizioni “gratuite” o “a zero spese” si riferiscono al rispetto di requisiti specifici (età , accredito stipendio, giacenza minima, operatività ).
Analisi per tipologia di utilizzatore
Profilo 1: Giovane under 30
Caratteristiche consigliate:
- Canone zero senza condizioni particolari
- Operatività digitale completa
- App mobile intuitiva e veloce
- Assenza di costi nascosti
- Flessibilità per cambiamenti futuri (studi, lavoro, mobilità )
Rischi da evitare:
- Conti con canone che diventa oneroso al compimento del 30° anno
- Limitazioni eccessive su prelievi e bonifici
- Costi elevati per operazioni all’estero (Erasmus, viaggi)
Conti migliori per questo profilo:
- HYPE Start: interfaccia mobile ottimale, zero costi fissi, bonifici gratuiti illimitati
- isybank Prime: completamente gratuito under 35, carta personalizzabile, prelievi worldwide
- ING Conto Arancio Light: promo under 30 fino a febbraio 2026, operatività online completa
- Mediolanum SelfyConto: primo anno gratuito, poi azzerabile con spesa carta 500€/mese
Profilo 2: Lavoratore dipendente con operatività ordinaria
Caratteristiche consigliate:
- Accredito stipendio per azzeramento canone
- Domiciliazione utenze (luce, gas, telefono)
- Addebito automatico carta di credito
- Bonifici SEPA gratuiti illimitati
- Carta di credito inclusa o a costo contenuto
Rischi da evitare:
- Vincoli eccessivi sulla giacenza minima
- Costi nascosti su operazioni ordinarie
- Complessità nella gestione domiciliazioni
Conti migliori per questo profilo:
- Fineco: canone azzerabile con accredito, piattaforma completa, carte multiple
- ING Conto Arancio Più: 5€/mese azzerati con accredito >1.000€, bonifici illimitati
- Crédit Agricole Online: 2€/mese azzerati con accredito, accesso filiali se necessario
- BPER on demand: gratuito con accredito stipendio, rete filiali fisica
Esempio numerico: un lavoratore dipendente con stipendio mensile di 1.500 euro netti, 4 bonifici SEPA al mese, utilizzo carta di debito per spese quotidiane, 2 prelievi mensili da 100 euro. Con ING Conto Arancio Più (azzerato con accredito): costo annuo 0€. Con un conto tradizionale senza azzeramento canone: canone 60€ + bonifici sportello 4×12×2€ = 156€ annui totali.
Profilo 3: Utente con uso frequente di contanti
Caratteristiche consigliate:
- Prelievi gratuiti illimitati o con soglie elevate
- Possibilità di versamento contanti senza costi eccessivi
- Presenza di filiali o ATM evoluti per versamenti
- Nessuna commissione su importi piccoli di prelievo
Rischi da evitare:
- Conti puramente digitali senza possibilità di versamento contanti
- Commissioni elevate su prelievi da ATM esterni
- Limiti mensili stringenti sui prelievi gratuiti
Conti migliori per questo profilo:
- BPER Banca: rete filiali capillare, versamenti facilitati, prelievi gratuiti su ATM gruppo
- Crédit Agricole Online: prelievi gratuiti su ATM gruppo, possibilità di operazioni in filiale
- Fineco: prelievi gratuiti sopra 99€, rete ATM ampia
- Credem Link: prelievi gratuiti su ATM Credem, presenza territoriale
Esempio numerico: utente che effettua 8 prelievi mensili da 50€ ciascuno (totale 400€/mese). Con HYPE Start: 250€ gratuiti, poi 6 prelievi × 2€ = 12€/mese = 144€/anno. Con Crédit Agricole su ATM gruppo: 0€. Con conto tradizionale ATM esterni: 8 prelievi × 2€ × 12 mesi = 192€/anno.
Profilo 4: Utente 100% digitale
Caratteristiche consigliate:
- App mobile completa e veloce
- Home banking avanzato
- Assenza totale di costi fissi
- Bonifici istantanei gratuiti o a costo contenuto
- Integrazione con servizi digitali (Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay)
Rischi da evitare:
- Limitazioni su operazioni complesse (bonifici esteri, F24)
- Assistenza clienti inadeguata o solo via email
- Problemi tecnici app o piattaforma
Conti migliori per questo profilo:
- BBVA: completamente digitale, canone zero strutturale, remunerazione giacenza
- Revolut: interfaccia eccellente, multi-valuta, gestione spese avanzata
- HYPE: app velocissima, notifiche real-time, categorizzazione automatica spese
- illimity: piattaforma moderna, integrazione servizi digitali
Profilo 5: Risparmiatore con giacenza medio-alta
Caratteristiche consigliate:
- Remunerazione della liquidità (tassi interesse o cashback)
- Possibilità di aprire conti deposito vincolati integrati
- Servizi di investimento accessibili (dossier titoli)
- Protezione depositi fino a 100.000€ (FITD)
Rischi da evitare:
- Rendimenti dichiarati al lordo senza considerare tassazione 26%
- Vincoli temporali eccessivi per smobilizzo
- Costi elevati per gestione liquidità non investita
Conti migliori per questo profilo:
- Fineco: integrazione trading e investimenti, conto deposito FinecoPlus, zero costi gestione
- BBVA: remunerazione diretta sulla giacenza (tassi promozionali)
- illimity: soluzioni risparmio integrate, conti progetto
- Widiba: pacchetti con servizi investimento inclusi
Esempio numerico: giacenza media 20.000€. Con conto tradizionale non remunerato: rendimento 0%, costo opportunità rispetto a conto deposito al 3% = 600€ lordi annui persi (468€ netti dopo tassazione 26%). Con BBVA remunerato al 2%: guadagno 400€ lordi = 296€ netti annui. Differenza rispetto a conto zero: +296€/anno.
Profilo 6: Viaggiatore frequente e spese in valuta estera
Caratteristiche consigliate:
- Prelievi gratuiti all’estero o con commissioni contenute
- Spread cambio valuta competitivo (<1% sulla media)
- Carta circuito internazionale (Mastercard, VISA)
- Assicurazioni viaggio incluse
- Possibilità multi-valuta
Rischi da evitare:
- Commissioni nascoste sul tasso di cambio
- Limiti mensili troppo stringenti su prelievi esteri
- Assenza di assistenza internazionale 24/7
Conti migliori per questo profilo:
- Revolut: cambio valuta al tasso interbancario fino a 1.000€/mese, multi-valuta nativo
- isybank Prime: prelievi gratuiti worldwide per under 35
- HYPE Next: condizioni competitive per prelievi esteri
- Fineco: rete internazionale, carte con circuito globale
Esempio numerico: utente che effettua 4 viaggi annui fuori area Euro, con spese totali 5.000€ equivalenti e 4 prelievi da 200€ ciascuno. Con carta tradizionale: commissione cambio 2% su 5.000€ = 100€ + 4 prelievi × 5€ = 120€ totali. Con Revolut: cambio interbancario (0%) su prime 1.000€/mese = risparmio ~40€ + 4 prelievi gratuiti nel piano = risparmio totale ~60€/anno.
Profilo 7: Utente che vuole massimizzare zero-spese
Caratteristiche consigliate:
- Canone strutturalmente zero senza condizioni
- Bonifici SEPA e istantanei gratuiti illimitati
- Prelievi senza commissioni entro limiti generosi
- Carta di debito inclusa senza costi emissione
- Assenza di costi nascosti (imposta bollo inclusa)
Rischi da evitare:
- Conti che spostano costi dal canone alle singole operazioni
- Limitazioni eccessive che generano inevitabilmente costi
- Costi non eliminabili (imposta bollo se giacenza >5.000€)
Conti migliori per questo profilo:
- HYPE Start: zero costi strutturali, 250€ prelievi gratuiti/mese, bonifici illimitati
- BBVA: canone zero, operazioni base gratuite, carta inclusa
- Credem Link: canone zero strutturale, solo bonifici a 0,50€
- isybank Prime (se under 35): completamente gratuito su tutto
Nota sull’imposta di bollo: l’imposta di bollo (34,20€/anno) si applica per legge su giacenze medie superiori a 5.000€. Alcuni conti la “includono” nelle promozioni (pagano loro), altri la addebitano. Non è un costo eliminabile tramite scelta del conto se si supera la soglia di giacenza – è un costo fiscale obbligatorio.
Focus su conti digitali puri: la rivoluzione fintech
I conti correnti digitali rappresentano l’evoluzione più recente del settore bancario, caratterizzati da assenza totale di filiali fisiche, operatività interamente via app mobile, e modelli di costo estremamente competitivi.
Vantaggi strutturali dei conti digitali
Riduzione costi operativi: l’assenza di filiali fisiche permette alle banche digitali di eliminare costi immobiliari, personale di sportello, e infrastrutture tradizionali. Questi risparmi vengono trasferiti ai clienti attraverso canoni azzerati e commissioni ridotte.
Velocità operativa: l’apertura di un conto digitale richiede 5-10 minuti tramite app, con riconoscimento SPID o video-identificazione. I bonifici ordinari vengono processati istantaneamente, i bonifici istantanei hanno costi contenuti o nulli.
Innovazione continua: le banche digitali aggiornano le proprie app settimanalmente, introducendo nuove funzionalità basate su feedback utenti. Esempi: categorizzazione automatica spese, obiettivi di risparmio automatici, notifiche real-time, split payment per spese condivise.
Limitazioni e rischi dei conti digitali
Operazioni fisiche complesse: versamento contanti, deposito assegni, operazioni che richiedono firma su documenti cartacei sono impossibili o molto complesse. Alcuni conti permettono versamenti presso tabaccai convenzionati o uffici postali, con commissioni aggiuntive.
Supporto clienti: l’assistenza è tipicamente via chat o email, con tempi di risposta variabili. L’assenza di uno sportello fisico può risultare problematica per situazioni complesse (contestazioni, blocchi conto, problematiche tecniche urgenti).
Garanzie e solidità : distinguere tra:
- Banche digitali vere (isybank, illimity, BBVA): soggette a vigilanza Banca d’Italia, aderenti al Fondo Interbancario Tutela Depositi (FITD) con garanzia fino a 100.000€
- Conti digitali non bancari (HYPE, Revolut): utilizzano banche appoggiate, garanzie e limitazioni operative diverse
HYPE: il conto digitale italiano
HYPE rappresenta uno dei conti digitali più diffusi in Italia, con oltre 1,5 milioni di utenti. Non è una banca ma un servizio di moneta elettronica che utilizza Banca Sella come istituto di appoggio.
Piano HYPE Start (gratuito):
- Canone: 0€ strutturale
- Carta: virtuale e fisica prepagata con IBAN italiano
- Prelievi: 250€/mese gratuiti, successivi a 2€ ciascuno
- Bonifici: SEPA e istantanei gratuiti illimitati
- Ricariche: gratuite da altre carte o bonifici
Piano HYPE Next (2,90€/mese):
- Prelievi: illimitati in Italia, 500€/mese all’estero
- Carta: fisica aggiuntiva
- Assicurazioni: shopping online, spese mediche viaggio
- Cashback: fino a 10% su partner selezionati
HYPE è particolarmente adatto per giovani, utilizzatori digitali, o come conto secondario per gestione spese quotidiane separate dal conto principale. La categorizzazione automatica delle spese e la possibilità di creare “cassettiere” di risparmio automatico sono funzionalità apprezzate per il controllo del budget.
Limiti di HYPE: massimale giacenza 50.000€ per piano Start, impossibilità di versamento contanti, alcuni bonifici esteri complessi non disponibili.
Credem Link: il digitale bancario completo
Credem Link è il conto digitale di Banca Credem, con caratteristiche che lo posizionano tra i conti completamente online più interessanti per chi cerca solidità bancaria tradizionale con operatività digitale.
Caratteristiche principali:
- Canone: 0€ strutturale senza condizioni
- Carte: Pagobancomat gratuita + Mastercard (1° anno gratis, poi 1,50€/mese)
- Prelievi: gratuiti su ATM Credem, commissioni variabili su altri circuiti
- Bonifici: 0,50€ per SEPA e istantanei (non gratuiti)
- Apertura: completamente online con SPID o CIE
Il costo di 0,50€ per bonifico va valutato in relazione alla frequenza operativa: un utente che effettua 4 bonifici mensili spende 24€/anno, inferiore al canone azzerato di molti conti tradizionali che applicano commissioni su altre operazioni.
Vantaggi Credem Link: solidità della banca tradizionale, possibilità di evolvere verso prodotti bancari completi (mutui, prestiti, investimenti), rete ATM Credem per prelievi senza costi, canone realmente zero senza vincoli.
Limiti Credem Link: bonifici a pagamento (0,50€ ciascuno), prelievi costosi su ATM non-Credem, carta di credito gratuita solo primo anno.
Esempi pratici di confronto numerico
Scenario 1: Utente con operatività standard
Profilo operativo mensile:
- 5 prelievi ATM da 100€ ciascuno
- 4 bonifici SEPA
- Uso carta di debito per spese quotidiane (20 transazioni/mese)
- Giacenza media 3.000€
- Nessun accredito stipendio
Confronto annuale:
ING Conto Arancio Light:
- Canone: 0€ (piano base senza vincoli)
- Prelievi: 5 × 12 × 0,95€ = 57€ (ipotizzando commissione standard)
- Bonifici: 0€ (gratuiti online)
- Totale annuo: ~57€
HYPE Start:
- Canone: 0€
- Prelievi: (500€ – 250€ gratuiti) × 12 mesi / 100€ × 2€ = 60€
- Bonifici: 0€ (gratuiti)
- Totale annuo: 60€
Credem Link:
- Canone: 0€
- Prelievi: 5 × 12 × ~1,50€ = 90€ (ipotizzando commissione ATM esterni)
- Bonifici: 4 × 12 × 0,50€ = 24€
- Totale annuo: 114€
Fineco (senza azzeramento canone):
- Canone: 3,95€ × 12 = 47,40€
- Prelievi: 0€ (tutti sopra 99€)
- Bonifici: 0€ (gratuiti online)
- Totale annuo: 47,40€
In questo scenario, Fineco risulta più economico complessivamente, seguito da ING. HYPE e Credem Link hanno costi leggermente superiori ma rimangono competitivi. Un conto tradizionale con canone 60€ + bonifici sportello (4 × 12 × 2€ = 96€) costerebbe 156€ annui.
Scenario 2: Utente con saldo elevato e poca operativitÃ
Profilo operativo:
- Giacenza media 15.000€
- 1 bonifico SEPA al mese
- 1 prelievo mensile da 200€
- Utilizzo saltuario carta di debito
Confronto annuale:
BBVA con remunerazione 2% lordo su giacenza:
- Canone: 0€
- Guadagno interessi: 15.000€ × 2% × 0,74 (netto dopo tasse 26%) = 222€
- Prelievi: 12 × 0€ = 0€ (ipotizzando prelievi gratuiti con condizioni)
- Bonifici: 0€
- Imposta bollo: -34,20€
- Bilancio netto annuo: +187,80€
Conto tradizionale non remunerato:
- Canone: 0€ (ipotizzando azzerato con giacenza)
- Guadagno interessi: 0€
- Prelievi: 0€ (ATM gruppo)
- Bonifici: 0€ (online)
- Imposta bollo: -34,20€
- Bilancio netto annuo: -34,20€
Differenza a favore BBVA: +222€ annui. Questo dimostra come la remunerazione della liquidità sia significativa per giacenze elevate. Alternativamente, potrebbe essere più conveniente mantenere un conto corrente non remunerato e investire la liquidità eccedente in un conto deposito vincolato al 3-4% lordo.
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Scenario 3: Giovane under 30 con mobilità internazionale
Profilo operativo:
- 2 viaggi annui fuori area Euro (durata media 10 giorni)
- Spese estero totali: 3.000€ annui
- 4 prelievi ATM estero da 150€
- 3 bonifici SEPA mensili Italia
- Giacenza media 2.000€
Confronto annuale:
Revolut Standard:
- Canone: 0€
- Cambio valuta: 0% su primi 1.000€/mese = risparmio ~50€ rispetto a 2% medio carte tradizionali
- Prelievi estero: primi 5/mese gratuiti = 0€
- Bonifici: 0€
- Totale risparmio vs carta tradizionale: ~50€
isybank Prime (under 35):
- Canone: 0€
- Prelievi estero: 0€ (gratuiti worldwide)
- Commissione cambio: ~1% = 30€
- Bonifici: 0€
- Totale: 30€
Carta di credito tradizionale:
- Canone carta: 30€
- Commissione cambio 2%: 60€
- Prelievi estero: 4 × 5€ = 20€
- Totale: 110€
In questo scenario, Revolut offre il miglior rapporto costo/beneficio per frequenti spese in valuta, seguito da isybank Prime. Il risparmio rispetto a una carta tradizionale è di 60-80€ annui.
Come investire la liquidità sul conto corrente
Mantenere liquidità elevata su un conto corrente non remunerato rappresenta un costo opportunità significativo in termini di rendimento perduto. Con inflazione media italiana del 2-3% annuo, una giacenza di 10.000€ non investita perde circa 200-300€ di potere d’acquisto ogni anno.
Strategie di gestione liquiditÃ
Fondo di emergenza: mantenere 3-6 mesi di spese ordinarie in liquidità immediata sul conto corrente o su conto deposito svincolabile. Esempio: spese mensili 1.500€ × 4 mesi = 6.000€ da mantenere disponibili.
Liquidità operativa: giacenza minima per spese mensili + piccolo buffer (10-20%). Esempio: spese mensili 1.500€ + 300€ buffer = 1.800€ sul conto corrente.
Eccedenze da investire: tutto ciò che supera fondo emergenza + liquidità operativa dovrebbe essere allocato in:
- Conti deposito vincolati (3-12 mesi) per rendimenti 3-4% lordo
- ETF obbligazionari breve termine per liquidità a 6-12 mesi
- Portafogli diversificati per orizzonti superiori a 2-3 anni
La scelta del miglior broker per investire le eccedenze dipende dalle commissioni, dalla facilità operativa, e dalla presenza del regime amministrato (sostituto d’imposta) per semplificare gli adempimenti fiscali.
Domande frequenti sui conti correnti
È possibile aprire più conti correnti contemporaneamente?
Sì, non esistono limiti normativi al numero di conti correnti intestabili alla stessa persona. Mantenere conti multipli può essere strategico per:
- Separare spese personali da spese professionali
- Diversificare il rischio tra istituti bancari diversi
- Sfruttare promozioni specifiche di conti diversi
- Utilizzare un conto principale e conti secondari per obiettivi specifici
Attenzione a: imposta di bollo duplicata se la giacenza media su ciascun conto supera 5.000€, complessità gestionale aumentata, possibili costi nascosti su conti non utilizzati attivamente.
Come si cambia conto corrente senza complicazioni?
La normativa italiana garantisce la portabilità del conto corrente con procedura standardizzata:
- Aprire il nuovo conto corrente presso la banca destinataria
- Firmare il modulo di richiesta trasferimento presso la nuova banca
- La nuova banca gestisce automaticamente: chiusura vecchio conto, trasferimento saldo, migrazione domiciliazioni attive (utenze, abbonamenti), aggiornamento coordinate per accrediti automatici (stipendio, pensione)
- Tempistiche: 12 giorni lavorativi per operazioni standard
Il servizio di portabilità è gratuito per legge. È consigliabile mantenere temporaneamente attivo il vecchio conto per verificare la corretta migrazione di tutte le domiciliazioni prima della chiusura definitiva.
Cosa succede se la banca fallisce?
I depositi fino a 100.000€ per intestatario presso banche aderenti al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) sono garantiti. La garanzia copre:
- Conti correnti
- Conti deposito
- Libretti di risparmio
- Certificati di deposito
Non sono coperti:
- Titoli (azioni, obbligazioni, ETF) che rimangono di proprietà del cliente anche in caso di fallimento banca
- Depositi superiori a 100.000€ per la parte eccedente
Per giacenze superiori a 100.000€ è prudente diversificare su conti presso banche diverse per mantenere piena copertura FITD.
I conti digitali sono sicuri quanto quelli tradizionali?
Le banche digitali autorizzate e vigilate da Banca d’Italia offrono le stesse garanzie delle banche tradizionali:
- Aderenza al FITD con copertura 100.000€
- Conformità normative PSD2 per sicurezza pagamenti
- Crittografia comunicazioni end-to-end
- Autenticazione forte cliente (SCA) obbligatoria per operazioni dispositive
I conti digitali non bancari (esempio: alcune fintech) utilizzano banche di appoggio autorizzate, ma possono avere limitazioni operative o garanzie diverse. Verificare sempre:
- Autorizzazione Banca d’Italia o altro ente vigilanza europeo
- Aderenza esplicita a FITD o equivalente europeo
- Chiarezza su limitazioni operative e massimali
Come valutare le promozioni sui conti correnti?
Le promozioni bancarie vanno analizzate distinguendo:
Vantaggi reali:
- Canone azzerato per periodi lunghi (12+ mesi) senza vincoli successivi
- Buoni regalo o cashback monetari senza condizioni di spesa minima complesse
- Servizi aggiuntivi gratuiti permanenti
Vantaggi apparenti:
- Tassi remunerazione elevati solo su massimali bassi (esempio: 5% su primi 1.000€)
- Canone “gratuito” che diventa oneroso dopo periodo promozionale
- Cashback condizionato a categorie di spesa specifiche difficili da raggiungere
- Buoni regalo vincolati a partner commerciali specifici
Calcolare sempre il costo effettivo annuo oltre il periodo promozionale e confrontarlo con alternative stabili senza promozioni temporanee.
Meglio conto cointestato o due conti separati?
Conto cointestato (entrambi titolari con pari diritti):
- Vantaggi: gestione condivisa spese familiari, visibilità completa movimenti, unico IBAN per accrediti comuni
- Svantaggi: firma congiunta o disgiunta (rischi in caso di conflitti), imposta bollo calcolata su giacenza totale condivisa
Conti separati:
- Vantaggi: autonomia gestionale, privacy finanziaria, flessibilità per spese personali
- Svantaggi: complessità nella gestione spese comuni, necessità di bonifici interni frequenti
La soluzione ottimale per coppie: due conti personali + un conto cointestato per spese comuni (affitto, utenze, spesa), con versamenti mensili proporzionali al reddito di ciascuno.
Conclusioni: il conto corrente come strumento di gestione finanziaria
La scelta del conto corrente non è una decisione una-tantum ma un processo che deve evolvere con le proprie esigenze finanziarie. Un conto ottimale per un giovane studente diventa inadeguato per un lavoratore dipendente, che a sua volta ha necessità diverse da un risparmiatore con patrimonio consistente.
I criteri fondamentali rimangono:
- Minimizzare i costi operativi attraverso azzeramento canone e commissioni
- Massimizzare la funzionalità per le proprie operazioni quotidiane specifiche
- Sfruttare la remunerazione della liquidità quando disponibile e conveniente
- Mantenere flessibilità per cambiare conto senza vincoli eccessivi
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DISCLAIMER
Non sono un consulente finanziario, ma un investitore comune che condivide il proprio percorso. Questo articolo è a scopo educativo. Le performance passate non garantiscono rendimenti futuri. La tassazione, i costi e le performance possono differire dai dati storici. Valuta attentamente la tua situazione personale, tolleranza al rischio e obiettivi finanziari. Se hai dubbi, consulta un professionista qualificato.