Hai mai pensato a cosa succederebbe alla tua famiglia se domani non ci fossi più?
Non è una domanda piacevole, lo so. Ma è proprio quella che dovresti farti prima di decidere se un’assicurazione sulla vita fa al caso tuo.
L’assicurazione vita è come un giubbotto di salvataggio: speri di non doverlo mai usare, ma quando serve può fare la differenza tra galleggiare e andare a fondo. Il problema? Molti ne sottoscrivono una senza capire davvero cosa stanno comprando. E finiscono per pagare migliaia di euro per prodotti che non servono alle loro esigenze.
In questa guida ti spiego:
- Cos’è davvero un’assicurazione sulla vita (oltre il marketing)
- Quanto costa nella realtà (con esempi numerici concreti)
- Quali sono le migliori polizze vita per ogni situazione
- Quando ti serve e quando puoi risparmiarti la spesa
Cos’è l’Assicurazione sulla Vita (Spiegato Semplice)
Un’assicurazione sulla vita è un contratto semplice: tu paghi una quota periodica (il premio) e la compagnia assicurativa si impegna a dare dei soldi ai tuoi cari se ti succede qualcosa.
Immagina di essere l’unica fonte di reddito in famiglia, con moglie e due figli piccoli. Se domani non ci fossi più, come farebbero a pagare il mutuo? Come pagherebbero le spese quotidiane? L’assicurazione vita serve esattamente a questo: garantire che la tua famiglia possa continuare a vivere dignitosamente anche senza di te.
Esempio concreto:
Marco, 35 anni, sposato con una figlia di 3 anni. Stipendio 2.000€/mese. Mutuo da 800€/mese per altri 20 anni. La moglie lavora part-time (800€/mese).
Senza assicurazione: se Marco muore improvvisamente, la famiglia deve vivere con 800€/mese e pagare 800€ di mutuo. Impossibile.
Con assicurazione (capitale 200.000€): se Marco muore, la famiglia riceve 200.000€. Può estinguere il mutuo (150.000€ residui) e avere 50.000€ di cuscinetto per le spese dei prossimi anni mentre la moglie trova un lavoro full-time.
Costo annuo della polizza: circa 250€ (meno di 1€ al giorno).
Questo è il senso reale di un’assicurazione vita.
Quanto Costa un’Assicurazione sulla Vita (Numeri Reali)
Ecco la domanda che tutti si fanno: quanto mi costa davvero?
La risposta dipende da diversi fattori:
- La tua età (più sei giovane, meno paghi)
- Il tuo stato di salute
- Se fumi o no
- Quanto capitale vuoi assicurare
- La durata della copertura
Esempi Pratici di Costo
Caso 1: Giovane coppia con mutuo
- Età : 30 anni, non fumatore, buona salute
- Capitale assicurato: 150.000€
- Durata: 20 anni
- Costo annuo: 200-250€ (circa 17-21€/mese)
Caso 2: Famiglia con figli piccoli
- Età : 35 anni, non fumatore, buona salute
- Capitale assicurato: 250.000€
- Durata: 25 anni
- Costo annuo: 350-450€ (circa 30-38€/mese)
Caso 3: Over 40 con responsabilità familiari
- Età : 45 anni, non fumatore, buona salute
- Capitale assicurato: 200.000€
- Durata: 15 anni
- Costo annuo: 450-600€ (circa 38-50€/mese)
Sul serio questi numeri significano:
Con 30€ al mese garantisci 250.000€ alla tua famiglia. È il prezzo di 2 pizze al mese per dormire tranquillo sapendo che i tuoi cari sono protetti.
Nota: Questi sono range tipici per profili standard. I costi possono variare significativamente in base a fattori specifici come BMI elevato, sport rischiosi, o condizioni di salute particolari (si può arrivare anche a 500-700€/anno per profili più rischiosi).
Cosa Fa Aumentare i Costi
Alcuni fattori fanno schizzare il premio verso l’alto:
1. Fumo: +50-100% sul premio base
- Non fumatore 35 anni: 300€/anno
- Fumatore 35 anni: 450-600€/anno
2. Problemi di salute: pressione alta, diabete, colesterolo = costi maggiori
3. Lavoro rischioso: muratori, elettricisti, piloti pagano di più
4. Sport estremi: se fai parapendio ogni weekend, preparati a pagare
Consiglio pratico: se fumi e stai pensando di smettere, fallo PRIMA di sottoscrivere la polizza. Il risparmio annuo può superare i 200€ e dura per tutta la durata del contratto.
Tipologie di Assicurazione sulla Vita: La Verità sui Prodotti
Esistono due macro-categorie di polizze vita, ma solo una delle due serve davvero alla maggior parte delle persone.
1. Polizze Vita RISCHIO (quelle che servono)
Queste polizze fanno UNA cosa sola: proteggono. Il premio che paghi copre solo il rischio di morte. Niente fronzoli, niente investimenti nascosti.
Temporanea Caso Morte (TCM) – La Migliore per Quasi Tutti
La TCM è la versione più semplice e pulita: paghi un premio annuo per un periodo definito (10, 20, 30 anni). Se muori in quel periodo, i tuoi cari ricevono il capitale. Se arrivi vivo alla fine, la polizza scade e stop.
Perché è la migliore:
- Costa pochissimo (200-500€/anno per capitali importanti)
- È trasparente: paghi solo la protezione
- È flessibile: scegli durata e capitale
- Non ha costi nascosti
Per chi è perfetta:
- Famiglie con mutuo da coprire
- Chi ha figli piccoli a carico
- Monoreddito con famiglia dipendente
- Chi vuole protezione pura senza complicazioni
Esempio numerico completo:
Giulia, 33 anni, sposata, 2 figli (5 e 7 anni), mutuo residuo 180.000€.
Polizza TCM sottoscritta:
- Capitale: 200.000€
- Durata: 20 anni (fino ai figli maggiorenni)
- Premio annuo: 280€
Cosa succede nei vari scenari:
Scenario A – Giulia muore dopo 5 anni:
- La famiglia riceve 200.000€ netti
- Può estinguere il mutuo (160.000€ residui)
- Restano 40.000€ per le spese immediate
- Premio totale pagato: 1.400€ (280€ × 5 anni)
Scenario B – Giulia arriva viva a 53 anni:
- La polizza scade
- Ha pagato 5.600€ in totale (280€ × 20 anni)
- Non riceve nulla indietro
- Ma ha dormito tranquilla per 20 anni
Vale la pena? Assolutamente sì. Con 5.600€ spalmati su 20 anni ha garantito 200.000€ alla famiglia. È come pagare il canone Netflix per 20 anni: non rivuoi indietro i soldi, hai pagato per un servizio (la tranquillità ).
👉 Prima casa: meglio mutuo o affitto?
2. Polizze Vita RISPARMIO (quelle da evitare)
Queste sono le polizze che le compagnie assicurative ADORANO vendere, perché guadagnano molto di più. Combinano protezione + investimento in un unico prodotto.
Le principali sono tre:
Polizze Gestioni Separate (Ramo 1)
Come funzionano: I tuoi premi vengono investiti in una “gestione separata” (obbligazioni, titoli di stato). Attenzione: molte gestioni separate moderne non offrono più un rendimento minimo garantito, solo la protezione del capitale investito.
Problema 1 – Rendimenti bassi:
- Rendimento netto tipico 2025: 1-2% annuo
- Inflazione: 2-3% annuo
- Rendimento reale: spesso NEGATIVO o vicino allo zero
Problema 2 – Costi nascosti enormi:
- Costi di caricamento: 2-5% su ogni versamento
- Costi di gestione: 1-2% annuo sul capitale
- Costi di uscita anticipata: 2-4% del capitale
Esempio numerico di quanto ti fregano:
Investi 10.000€ in una polizza Ramo 1:
- Costi caricamento (3%): -300€
- Investimento effettivo: 9.700€
- Rendimento annuo (1%): +97€
- Costi gestione (1,5%): -145,50€
- Rendimento netto anno 1: -48,50€
- Hai perso soldi già dal primo anno
Se dopo 3 anni cambi idea e vuoi uscire:
- Costi uscita (3%): altri 290€ persi
Polizze Unit Linked (Ramo 3)
Come funzionano: I tuoi soldi vengono investiti in fondi comuni, con tutto il rischio su di te ma tutti i costi all’assicurazione.
Problema – Commissioni elevate:
- Costi ingresso: 1,5-4%
- Costi gestione fondi: 1,5-2,5% annuo
- Costi assicurativi: 0,5-1% annuo
- Costi totali: 2,5-6% annuo
Le polizze più costose possono superare il 6%, mentre alcune soluzioni online sono più efficienti ma comunque molto più care di ETF e fondi indicizzati.
Esempio con costi medi (3% annui):
Investi 20.000€ in unit linked:
- Costi ingresso (2,5%): -500€
- Capitale investito: 19.500€
Ipotizziamo rendimento mercato: +7% annuo
- Rendimento lordo: +1.365€
- Costi gestione (3% totali): -585€
- Rendimento netto: +780€ (circa 4% invece del 7%)
In 10 anni:
- Con ETF (costi 0,2%): 20.000€ → 38.200€
- Con unit linked (costi 3%): 20.000€ → 31.800€
- Differenza: -6.400€ (persi in commissioni)
Le polizze più costose (>5% annuo) hanno impatti ancora peggiori.
👉 Ecco come costruire un portafoglio semplice ma antifragile
Polizze Multiramo
Un mix tra Ramo 1 e Ramo 3. In teoria offrono il meglio di entrambi i mondi: una parte garantita + una parte investita.
Cosa offrono:
- Protezione del capitale sulla componente garantita
- Potenziale crescita sulla componente investita
- Flessibilità nella composizione del portafoglio
Criticità :
- Costi comunque elevati (anche se generalmente inferiori alle pure unit linked)
- Rendimenti bassi sulla parte garantita
- Complessità nella comprensione del prodotto
- Difficile valutare il costo/beneficio reale
Alcune polizze multiramo moderne sono più efficienti delle vecchie unit linked, ma rimangono comunque meno convenienti della separazione netta tra protezione (TCM) e investimento (ETF).
Il Verdetto Sincero sulle Polizze Risparmio
Per il 90% delle persone, le polizze vita risparmio sono inefficienti. Ci sono però alcuni casi specifici in cui possono avere senso:
Quando potrebbero essere utili:
- Protezione patrimoniale: Impignorabilità e insequestrabilità (art. 1923 c.c.) per professionisti con alto rischio cause
- Successione agevolata: Beneficiari designati fuori dall’asse ereditario (utile per successioni complesse)
- Investitori estremamente conservativi: Chi vuole garanzia assoluta del capitale e non investirebbe altrimenti
- Welfare aziendale: Piani con significativi vantaggi fiscali aziendali
Per tutti gli altri (la maggioranza):
La strategia giusta:
- Polizza TCM pura per la protezione (200-400€/anno)
- ETF a basso costo per l’investimento (costi 0,2% vs 2,5-6% polizze)
- Tieni separati protezione e investimento
Con questa strategia risparmi migliaia di euro in costi e ottieni risultati migliori su entrambi i fronti.
Miglior Assicurazione Vita: Quale Scegliere nel 2025
Ora che sai distinguere le polizze buone da quelle cattive, vediamo come scegliere la migliore per la tua situazione.
Criteri per Scegliere
1. Definisci il capitale necessario
Formula semplice:
- Mutuo residuo (se presente)
- 3-5 anni di spese familiari
- Fondo per educazione figli (se minorenni)
- = Capitale da assicurare
Esempio:
- Mutuo residuo: 120.000€
- Spese familiari annue: 30.000€ × 4 anni = 120.000€
- Educazione figli: 30.000€
- Totale capitale: 270.000€
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2. Scegli la durata
Regola base: fino a quando qualcuno dipende da te.
- Hai mutuo 20 anni? → Polizza 20 anni
- Figli piccoli? → Fino alla loro maggiore età + 5 anni
- Solo partner? → Fino alla pensione
3. Valuta la tua salute ONESTAMENTE
La dichiarazione dello stato di salute è fondamentale. La normativa italiana (art. 1892 e 1893 c.c.) distingue due casi:
- Omissione volontaria e intenzionale (reticenza dolosa): Se ometti deliberatamente informazioni mediche rilevanti, la compagnia può rifiutare completamente il pagamento del capitale
- Omissione non intenzionale o lieve (reticenza colposa): L’indennizzo può essere ridotto proporzionalmente
Tradotto: Non conviene mentire. Rischi che i tuoi cari non ricevano nulla dopo anni di premi pagati. Meglio pagare un premio più alto ma avere la certezza della copertura.
4. Confronta SOLO polizze pure (TCM)
Non farti distrarre da:
- “Rendimenti garantiti” (bassissimi)
- “Restituzione premi” (pagate caro)
- “Investimento + protezione” (inefficiente su entrambi)
Confronta solo il costo del premio per lo stesso capitale e durata.
Quando l’Assicurazione Vita È Fortemente Raccomandata
Nota importante: L’assicurazione vita non è mai legalmente obbligatoria in Italia. Anche le banche che la “richiedono” per i mutui non possono imporla per legge (delibera IVASS e ABI). Detto questo, ci sono situazioni in cui NON averla è quasi irresponsabile:
Situazione 1: Monoreddito con figli
- Gravità : CRITICA
- Capitale consigliato: 200.000-300.000€
- Costo: 300-500€/anno
- Non è negoziabile. Punto.
Situazione 2: Mutuo importante con famiglia
- Gravità : ALTA
- Capitale consigliato: Mutuo residuo + 50.000€
- Costo: 250-400€/anno
Situazione 3: Partner non lavoratore
- Gravità : ALTA
- Capitale consigliato: 5-7 anni di spese (stima conservativa; alcuni consulenti raccomandano 10-15 anni usando metodi come Human Life Value o Income Replacement)
- Costo: 200-350€/anno
Quando Puoi Risparmiarti la Spesa
Non tutti hanno bisogno di un’assicurazione vita:
Puoi evitarla se:
- Sei single senza persone a carico
- Entrambi i partner lavorano full-time e senza mutuo
- Hai già un patrimonio consistente (>500.000€)
- Sei vicino alla pensione con figli indipendenti
- Hai diritto alla pensione di reversibilità sufficiente (nota: la reversibilità copre dal 60% al 100% della pensione del defunto a seconda dei casi, ma non è automatica e dipende dal reddito del superstite e dalla contribuzione versata)
Esempio:
Luca e Anna, entrambi 40 anni, lavorano full-time (2.000€ e 1.800€), no figli, no mutuo, patrimonio 150.000€.
Se Luca muore: Anna ha ancora 1.800€ di stipendio + 75.000€ di patrimonio (metà ). Può vivere tranquillamente.
Assicurazione vita? Non necessaria. Meglio investire quei 300€/anno.
Errori Mortali da Evitare
Errore 1: Confondere Protezione con Investimento
Sbagliato: “Prendo la polizza risparmio così proteggo la famiglia E investo”
Giusto: “Prendo TCM economica (200€) + investo in ETF (resto del budget)”
Con 2.000€/anno:
- Via sbagliata: Polizza risparmio 2.000€ → protezione scarsa + investimento scadente
- Via giusta: TCM 300€ + ETF 1.700€ → protezione ottima + investimento efficiente
Errore 2: Sottovalutare il Capitale Necessario
Sbagliato: “Assicuro 50.000€, bastano”
Realtà : 50.000€ finiscono in 2 anni di spese ordinarie. Poi?
Fai i calcoli seri:
- Spese annue famiglia: ___________€
- Anni di copertura necessari: ___________
- Mutuo/debiti da estinguere: ___________€
- = Capitale minimo realistico
Errore 3: Aspettare “Il Momento Giusto”
Ogni anno che passa:
- Hai un anno in più (premio più alto)
- Rischi di sviluppare problemi di salute (premio più alto o esclusione)
- Aumentano le responsabilità familiari (serve più capitale)
Esempio impatto età :
- 30 anni, capitale 200.000€: 250€/anno
- 40 anni, stesso capitale: 450€/anno
- 50 anni, stesso capitale: 800€/anno
Aspettare 10 anni ti costa DOPPIO. Ogni anno.
Errore 4: Non Leggere le Esclusioni
Ogni polizza ha esclusioni. Le più comuni:
- Suicidio (primi 2 anni)
- Sport estremi non dichiarati
- Attività illegali
- Guerre e terrorismo
- Malattie preesistenti non dichiarate
Leggi IL CONTRATTO, non solo il foglio informativo patinato.
Polizza Vita: Ti Serve Davvero? Il Test in 5 Domande
Rispondi sinceramente:
1. Se domani non ci fossi più, qualcuno avrebbe difficoltà economiche?
- SÌ → Continua
- NO → Probabilmente non ti serve
2. Chi dipende economicamente da te potrebbe vivere con le entrate attuali senza di te?
- NO → Ti serve assicurazione
- SÌ → Valuta solo se hai debiti significativi
3. Hai un mutuo o debiti importanti?
- SÌ → Capitale minimo = mutuo residuo
- NO → Vai alla domanda 4
4. Hai figli minorenni o altre persone a carico?
- SÌ → Ti serve fino alla loro indipendenza
- NO → Vai alla domanda 5
5. Hai un patrimonio superiore a 300.000€ liquidi?
- SÌ → Potresti non servire assicurazione
- NO → Valuta protezione
Interpretazione:
Se hai risposto SÃŒ alle domande 1-4 e NO alla 5: hai bisogno di un’assicurazione vita. Non è opzionale, è necessaria.
Come Sottoscrivere: Passaggi Pratici
Step 1: Calcola il Capitale Necessario
Usa questo foglio di calcolo mentale:
Mutuo residuo: ___________€
Spese annue famiglia × 5 anni: ___________€
Debiti vari: ___________€
Fondo educazione figli: ___________€
Spese funerarie: 10.000€
TOTALE CAPITALE NECESSARIO: ___________€Step 2: Richiedi Preventivi (Solo TCM!)
Contatta 3-4 compagnie e chiedi preventivo per:
- Temporanea Caso Morte (TCM)
- Capitale determinato allo step 1
- Durata fino a quando serve (20-30 anni tipicamente)
Siti utili per preventivi:
- Segugio.it (comparatore)
- Facile.it (comparatore)
- Direttamente dai siti delle compagnie
👉 Guida completa al risparmio
Step 3: Confronta SOLO il Premio Annuo
Ignora tutto il resto. Confronta solo:
- Premio annuo per stesso capitale
- Premio annuo per stessa durata
- Stessa tipologia (TCM)
Compagnia A: 280€/anno Compagnia B: 310€/anno Compagnia C: 265€/anno
Vince C (a parità di tutto il resto).
Step 4: Controlla Reputazione Compagnia
Prima di firmare:
- Cerca recensioni online
- Verifica rating solvibilitÃ
- Leggi esperienze liquidazione sinistri
- Controlla da quanti anni opera
Una differenza di 20€/anno non vale il rischio di scegliere una compagnia poco affidabile.
Step 5: Compila Questionario Salute ONESTAMENTE
Questo è cruciale. Dichiara TUTTO:
- Farmaci assunti regolarmente
- Interventi chirurgici passati
- Patologie anche risolte
- Condizioni familiari rilevanti
Perché è fondamentale: La normativa (art. 1892-1893 c.c.) prevede che:
- Omissioni volontarie → rifiuto totale del pagamento
- Omissioni involontarie → riduzione dell’indennizzo
Risparmiare 50€/anno mentendo può costare 200.000€ ai tuoi cari. Non vale mai il rischio.
Step 6: Sottoscrivi e Paga
Una volta scelta:
- Firma il contratto
- Paga il primo premio
- Conserva TUTTO (contratto + ricevute)
- Informa i beneficiari dell’esistenza della polizza
Importante: I tuoi cari devono sapere che esiste! Se muori e nessuno lo sa, potrebbero non reclamare mai il capitale.
Domande Frequenti
Posso cambiare i beneficiari?
Sì, quasi sempre. Puoi modificare i beneficiari in qualsiasi momento (salvo casi particolari di beneficiario irrevocabile). Basta comunicarlo alla compagnia.
Cosa succede se smetto di pagare i premi?
La polizza decade. Perdi tutta la copertura e non recuperi i premi pagati. Le TCM sono “a fondo perduto”: paghi per la protezione, non per accumulare capitale.
Posso avere più polizze contemporaneamente?
Sì. Puoi avere TCM con più compagnie. In caso di morte, ogni compagnia paga il suo capitale ai beneficiari.
La polizza copre il suicidio?
Generalmente NO nei primi 2 anni. Dopo 2 anni, molte polizze coprono anche il suicidio (controlla il tuo contratto specifico).
Posso dedurre i premi dalle tasse?
Sì, parzialmente. I premi per assicurazioni vita sono deducibili fino a 530€/anno dal reddito (art. 15 TUIR). Non è molto, ma è qualcosa.
Cosa succede se la compagnia fallisce?
Esiste un fondo di garanzia (ISVAP) che protegge fino a certe soglie. Ma meglio scegliere compagnie solide fin dall’inizio.
Conclusioni: La Mia Raccomandazione Sincera
Dopo tutto questo discorso, ecco il mio consiglio netto:
Se hai persone che dipendono da te economicamente:
- Sottoscrivi una TCM pura (200-500€/anno)
- Capital: mutuo residuo + 5 anni spese
- Durata: fino a indipendenza familiari
- NON farti vendere polizze risparmio
- Usa il resto del budget per investire in ETF
Se sei single o doppio reddito senza carichi:
Valuta se ti serve davvero. Probabilmente no, ma fai i conti onestamente.
L’assicurazione vita non serve per arricchire qualcuno. Serve per evitare che chi ami finisca in difficoltà per colpa tua. È una rete di sicurezza, non un investimento.
Con 250€/anno (il costo di 2 cene fuori al mese) puoi dormire tranquillo sapendo che se succede qualcosa, la tua famiglia non finisce sul lastrico. Vale ogni euro.
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