I migliori siti web per gli investitori

La rete è una fonte inesauribile di informazioni, ma se non sappiamo dove cercare finiamo per sentirci più spaesati che altro. Ecco perché oggi voglio condividere alcuni siti web che mettono a disposizione degli strumenti fondamentali per la gestione dei vostri investimenti.

Non sono strumenti miracolosi o panacee per tutti i mali, ma danno la possibilità di effettuare scelte più mirate e di andare più sul sicuro quando si parla di gestione del proprio portafoglio, di allocazione di asset, di ribilanciamento e così via.

Siti web per gli investitori: la selezione degli asset

JustETF

JustETF è il database per eccellenza degli ETF in Europa. E’ tra i siti web per investitori europei più utilizzati. Consente di cercare ed analizzare una miriade di ETF, di compararli tra loro e di salvarli all’interno di un proprio portafoglio.

La versione premium offre inoltre la possibilità di fare analisi di backtesting sugli ETF selezionati in portafoglio. Offrono inoltre una sezione “Accademia” e periodicamente fanno dei webinar gratuiti molto interessanti e formativi a tutti i livelli.

All’interno della pagina di ogni singolo ETF è inoltre possibile analizzare esposizione dell’ETF (geografica e settoriale per quelli azionari e anche relativa alla durata per quelli obbligazionari), scaricare il KIID e la scheda informativa, vedere le performance, la volatilità e il rapporto rendimento/rischio fino a 5 anni indietro.

Morningstar

Il sito di Morningstar è un altro database immenso di dati. Oltre agli ETF consente la ricerca e l’analisi di Fondi, di ESG (Enviromental, Social and Governance, ossia strumenti di finanza sostenibile), di singole azioni, di indici globali e di fondi pensione.

Consente inoltre di fare analisi massive su indici globali e di singoli paesi, di fare comparazione tra strumenti e dà la possibilità di visualizzare una mappa del calore dei titoli contenuti all’interno di un indice. Purtroppo, questa mappa del calore è disponibile solamente per i due indici nostrani, il FTSE MIB (40 aziende italiane maggiormente capitalizzate) e il FTSE Italia All-Share (il vecchio Mibtel, ossia l’indice di riferimento di tutte le aziende italiane quotate date come somma delle aziende contenute nel FTSE MIB + FTSE Italia Mid Cap + FTSE Italia Small Cap). La versione americana del sito di Morningstar è completamente a pagamento nella sezione Strumenti/Portfolio.

JustETF e Morningstar sono i due siti web per investitori che uso più di frequente.

Investing / TradingView

Investing è un sito web molto utile per quanto riguarda la possibilità di visualizzare e lavorare sui grafici dei titoli. Ha al suo interno una miriade di strumenti per i quali è possibile vederne i grafici. Mette inoltre a disposizione una moltitudine di indicatori e la possibilità di fare comparazioni tra strumenti.

Di contro, è veramente pieno di pubblicità, inoltre offre una sezione Analisi che spesso e volentieri è di qualità pessima, in quanto non ci sono controlli molto stringenti alla pubblicazione.

TradingView offre invece una piattaforma grafica di gran lunga più professionale, strumenti di analisi più avanzati ed è molto meno intasato dalla pubblicità. Di contro, su TV chiunque può pubblicare la propria idea di andamento futuro di un certo titolo. Inoltre, cosa molto interessante, TV mette a disposizione uno strumento per programmare script propri (il linguaggio è il Pine Script, linguaggio home-made di TradingView). E’ un sito web di gran lunga più dedicato all’analisi tecnica, ma se ci limitiamo all’utilizzo della funzione Charts credo sia tra i migliori sulla piazza.

LazyPortfolioETF

Sito web di analisi comparata dei più disparati Lazy Portfolio (portafogli pigri, ne abbiamo parlato qui). Consente di filtrarli per rischio (volatilità), rendimento ad 1, 3, 5, 10, 20 anni e permette di visualizzarne la composizione.

Ovviamente, solito neo importante quando parliamo di Lazy Portfolio, sono tutti creati basandosi sul mercato americano, quindi è necessaria un’attività di revisione e backtesting per riportarli ad una versione europea o quantomeno globale, per evitare sovraesposizioni geografiche in USA.

Siti web per gli investitori: il backtesting

PortfolioVisualizer

Tra i migliori siti web per investitori, non poteva mancare il miglior sito di backtesting che ho trovato in rete: PortfolioVisualizer. Mette a disposizione una miriade di strumenti di analisi gratuiti (dal semplice backtesting di portafogli di asset class e singoli ETF con calcolo di Indice di Sharpe e di Sortino, a simulazioni Monte Carlo, analisi di frontiera efficiente, correlazione tra asset, modello Black-Litterman, analisi finanziarie per obiettivi e chi più ne ha più ne metta). E’ completamente gratuito e richiede il pagamento di una fee solo se vogliamo salvare più portafogli personalizzati.

Mette inoltre già a disposizione dei Lazy Portfolio precompilati che possiamo richiamare da semplici menù a tendina ed è super intuitivo da utilizzare. Consente inoltre di salvare e condividere le analisi fatte con un semplice click.

Unico neo è completamente orientato al mercato americano, perciò molti ETF globali ed europei non si trovano. In questo caso ci viene in soccorso Curvo.

Curvo Backtest

Rispetto a PortfolioVisualizer mette a disposizione molti meno strumenti ed è sicuramente meno intuitivo. Consente però di effettuare analisi di backtesting complete su strumenti europei e di comparare più portafogli con il vantaggio che usa come database degli ETF proprio JustETF, di conseguenza è molto più completo per un investitore europeo per quanto riguarda gli strumenti a disposizione.

Siti web per gli investitori: l’analisi dati

FRED – St. Louis FED

FRED sta per Federal Reserve Economic Data. E’ un database di miliardi di data economici e finanziari, nazionali USA, internazionali, pubblici e privati manutenuto dal Research Department della Federal Reserve Bank di St. Louis. In parole povere mette a disposizione una moltitudine di dati macroeconomici enorme (inflazione storica, PIL storico, quantità di moneta in circolazione, tassi di interesse e così via) e consente di combinarli e di creare formule con essi che poi vengono rappresentati su appositi grafici. Consente inoltre di navigare all’interno di grafici precompilati tramite un sistema di filtraggio super intuitivo.

Solito neo: contiene per lo più dati americani, quindi è molto utile per eseguire analisi macro lato USA o globali ma non consente di analizzare in dettaglio Eurozona, Cina, Giappone o altri paesi.

Statistical Datawarehouse ECB

E’ la versione europea di quanto visto precedentemente messa a disposizione dalla Banca Centrale Europea. Contiene molti meno grafici ed è molto più complesso da navigare rispetto al precedente, però consente di visualizzare dati macroeconomici e finanziari aggregati e dettagliati di tutti i paesi dell’Eurozona. Anche il sistema di ricerca, appoggiandosi a Google e non avendone uno proprio, è molto più grezzo rispetto a quello messo a disposizione sul sito della Federal Reserve Bank di St. Louis.

SEC

Il sito della SEC (Security and Exchange Commission degli Stati Uniti) è un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono fare stock-picking alla Warren Buffett. In USA, tutte le aziende quotate sono obbligate a pubblicare i propri bilanci in dettaglio con cadenza trimestrale (li trovate come 10-Q, mentre i report annuali sono i 10-K) e all’interno di essi devono anche riportare eventuali partecipazioni finanziarie. In questo modo è possibile calcolare indicatori di bilancio utili per valutare l’andamento di un’azienda, quali sono le sue partecipazioni e così via. Ricordiamoci sempre però che la pubblicazione avviene a trimestre chiuso, pertanto non stiamo guardando la situazione economica e patrimoniale di un’azienda oggi ma del trimestre o dell’anno precedente.

Yahoo! Finance

L’ho inserito tra i siti web per investitori più utili perché ha al suo interno un database storico molto dettagliato e l’ho utilizzato spesso per le mie analisi su excel, in quanto permette di scaricare i prezzi storici (adjusted, ossia comprensivi di dividenti, o meno) di una moltitudine di titoli (inclusi indici ed ETF) permettendo inoltre di poter scegliere la cadenza di tali prezzi (chiusura giornaliera, settimanale o mensile) indietro fino alla data di pubblicazione del titolo.

In rete si trovano una moltitudine di siti web che mettono a disposizione strumenti utilissimi, sia a pagamento che completamente gratuiti. Questi sono i principali e quelli con cui mi trovo a lavorare più spesso. Se trovate altri siti web vi chiedo la cortesia di segnalarmelo a investitorecomune[at]gmail.com.

Grazie per la lettura.

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